Resoconto della Visita pastorale nella Parrocchia di S. Venanzo. Foto.

Resoconto della Visita pastorale nella Parrocchia di S. Venanzo. Foto.

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Giovedì 13 dicembre 2012, con la Liturgia della Parola, si è avviata la Visita pastorale nella parrocchia di S. Venanzo in S. Venanzo di Spoleto, della quale è parroco don Paolo Peciola, il quale ricopre anche l’incarico di Vicario episcopale del Vicariato extraurbano denominato di S. Brizio. La Visita è poi ripresa il 18 e si è conclusa il 23 (l’Arcivescovo era fuori sede per motivi pastorali, ndr). Il Presule è stato accolto con molta cordialità da tutte le persone incontrate e in tutte le realtà visitate. Ha incontrato i bambini, i giovani, i malati, gli operatori pastorali e quanti hanno avuto desiderio di parlare personalmente con lui. La Visita si è conclusa con una celebrazione eucaristica domenica 23 dicembre 2012.

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Celebrazione di apertura: 13 dicembre 2012

Dopo l’ascolto della Parola di Dio (il brano della pesca miracolosa raccontato dall’Evangelista Luca), cui ha fatto seguito una riflessione dell’Arcivescovo, si è avviato un dialogo tra il Presule e i presenti. Mons. Boccardo ha risposto con chiarezza e puntualità alle domande dei fedeli.

Visita al Bocciodromo: 18 dicembre 2012

Nel pomeriggio l’Arcivescovo ha visitato il Circolo Bocciofilo di Montarello. Il Presule è stato accolto dal presidente Umbro Brutti e da numerosi soci. Nel circolo si svolgono attività ricreative e sportive per bambini e anziani, giovani e adulti. L’Arcivescovo nell’incontro con i presenti ha sottolineato l’importanza di questi luoghi che creano relazioni tra le persone. Il presidente Brutti, a sua volta, ha ringraziati mons. Boccardo per la presenza al Circolo, definita storica. Prima di lasciare il Circolo, il Vescovo ha assistito ad un balletto eseguito dalle allieve dell’Associazione sportiva dilettantistica Team Dance Spoleto, complimentandosi per la professionalità.

Visita alle scuole e all’Associazione Croce Verde: 19 dicembre 2012

Al mattino l’Arcivescovo, accompagnato dal parroco, si è recato nelle due scuole della parrocchia: quella elementare, dove sono presenti circa 120 studenti, e la materna in loc. S. Anastasio. Entrambi gli istituti, anche in virtù delle festività del Natale, hanno voluto rendere omaggio all’Arcivescovo con una serie di canti e con un dono preparato dai bambini insieme alle insegnanti. Alla sera, alle 21.00, ha incontrato i volontari della Croce Verde di Spoleto, nella sede dell’Associazione a S. Anastasio. Mons. Boccardo è stato accolto dal presidente Loreto Laureti e da una sessantina di volontari, molti dei quali giovani. La Croce Verde nasce e si sviluppa nel territorio spoletino e della Valnerina per volontà di alcune persone sensibili ai problemi di assistenza e trasporto di malati e portatori di handicap: tra queste anche i sacerdoti don Guerrino Rota, don Sergio Virgili e don Paolo Peciola. La presenza della Chiesa nella vita dell’associazione è sempre stata costante, basti pensare che la prima sede era nei locali della parrocchia di S. Venanzo. Fondata il 12 gennaio 1984, è diventata una realtà consolidata grazie all’aggiunta nel tempo di altre persone entrate a far parte della grande famiglia in qualità di volontari. È proprio dal volontariato che trae la sua forza per dare sempre maggiore contributo a chi ha bisogno del trasporto con mezzi speciali. L’Arcivescovo ha ringraziato i volontari: «In una società dove tutto è monetizzabile, il vostro servizio diviene ancor più prezioso in quanto gratuito».

Incontro con i giovani: 20 dicembre 2012

Ogni mese, i giovani delle parrocchie di S. Venanzo, di Maiano, di Morgnano e di S. Brizio si ritrovano insieme ai loro parroci, don Paolo Peciola e don Daniel Jancusko, per discutere su temi legati alla loro età e al loro vissuto, spesso supportati dalla visione di un film. Questa volta, a dare l’input su cui ragionare e riflettere è stata la presenza dell’Arcivescovo e le sue parole. Il Presule, che ha mangiato una pizza con i giovani, li ha invitati a non lasciarsi soggiogare da tante parole e dalle mode, ad essere loro stessi e a formare una propria coscienza, ad avere coraggio per diventare uomini. «La Chiesa – ha detto – vi è vicina nel sostenere questo ‘progetto’».

Incontro con i genitori dei battezzati nell’anno: 22 dicembre 2012

Un’idea del parroco don Paolo Peciola è stata quella di far incontrare l’Arcivescovo con i genitori dei bambini battezzati nell’anno 2012. Mons. Boccardo ha riconosciuto la vicinanza di queste coppie all’opera di Giuseppe e Maria e, allo stesso tempo, la complicità nell’opera del Signore che è la Creazione. «Voi genitori avete voluto dare compimento alla Parola del Signore», ha detto e, citando la frase “Tu sei mio figlio, Io ti voglio bene”, ha spiegato il significato del Battesimo. «Quello dell’educazione e della crescita interiore è una grande opera alla quale siete chiamati: il Signore vi è vicino con la Sua Grazia». Mons. Boccardo, ha poi spiegato anche come la Chiesa si propone come aiuto nella sfida educativa in quanto le sta a cuore la crescita esteriore ed interiore dei ragazzi. «C’è una preoccupazione di fondo nei genitori: cosa sarà fra qualche anno questo bambino? Ecco, la comunità cristiana vuole lavorare insieme a voi per questo scopo, per questa “alleanza” nella sfida educativa». Al termine, l’Arcivescovo ha consegnato ai genitori la candela accesa, simbolo del battesimo.

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