In occasione dell’VIII centenario della morte di S. Francesco (1226-2026) un’Arcidiocesi, quattro Comuni e un Parco Culturale Ecclesiale hanno fatto rete per pensare e promuovere alcuni momenti significativi per celebrare questo anniversario. Si tratta dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, dei Comuni di Bevagna, Montefalco, Spoleto e Trevi e del Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Pietre e d’Acqua” dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia.
PROGRAMMA DEL COMUNE DI SPOLETO
- Dal 21 Febbraio al 31 maggio, Spoleto, Palazzo Collicola
Mostra “Vita minore. San Francesco. Santità dell’arte contemporanea”, progetto espositivo dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi. La mostra, curata da Gianni e Giuseppe Garrera, intende offrire una lettura contemporanea del messaggio francescano attraverso opere di artisti di rilievo internazionale, focalizzandosi sull’attualizzazione dei valori di povertà, umiltà, spiritualità e rispetto per la natura. L’iniziativa valorizza il profondo legame tra San Francesco e il territorio spoletino e si inserisce in un più ampio contesto di promozione culturale regionale.
- Sabato 21 febbraio, ore 21.00, Spoleto, Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
Spettacolo “Francesco”: Aldo Cazzullo & Angelo Branduardi tratteggeranno un ritratto del Santo: fatto della divulgazione e dell’avvincente racconto e di atmosfere musicali, di quelle citazioni melodiche ed evocazioni sonore di tempi e luoghi lontani, che rendono uniche le composizioni di Branduardi.
- 26 giugno – 12 luglio, Spoleto
Iniziative nell’ambito del programma del 69ª edizione del Festival dei Due Mondi
- Spoleto segreta e sotterranea
Visite guidate ai luoghi di San Francesco: San Sabino, Duomo, Chiesa di Sant’Agata, la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, Monteluco. A cura dell’Associazione Amici di Spoleto.
Mostra “INCISIONI PER IL CANTICO” formata da nove incisioni originali in cartella e da un libro d’Artista che contiene il testo e le nove incisioni.
Mostra di incisioni dal titolo “San Francesco nei luoghi del Silenzio e della visione spirituale”, realizzata dagli artisti del gruppo Radura Laboratorio di Incisione -Spoleto e dagli artisti della Galleria del Cantico- Assisi. Faranno riferimento ai luoghi di S. Francesco: chiesa di San Sabino, Duomo di Spoleto e Belvedere di Monteluco. A cura di Maria Rita Romitelli.
Progetto socio-educativo: il Cammino, creando un format socio-educativo, culturale ed una proposta turistica, la Comunità, lavorando localmente sulla formazione delle persone, ed un Evento/Festival, come momento di unione e di espressione dei percorsi in itinere, promuovendo i temi dell’ecologia integrale in un contesto cittadino in cui ambiente naturale ed ambiente urbano si integrano, convivono e dialogano in perfetta unione. A cura de Il filo rosso.
Raccolta e lettura di pensieri in prosa, in versi, in lingua, in dialetto, in musica, in forma di rapido appunto o in forma epistolare e saranno comunicati, uno dopo l’altro, da chi li ha pensati e vorrà condividerli con un pubblico interessato ad ascoltarli. A cura dell’Associazione Teodelapio.
Laboratorio artistico-educativo rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della città (tra gli strumenti, l’originale audiolibro d’autore realizzato da Fondazione Radio Magica nell’ambito di un progetto di scrittura e incontro con autori svolto da una scuola di Spoleto); attivazione del gruppo di lettura delle associazioni proponenti su testi tematici; cammino dal centro città a San Sabino e conclusione con talk tematico con ospiti del mondo dell’imprenditoria, della politica, delle professioni, del volontariato, della cultura. A cura dell’Associazione Libera Spoleto
Spettacolo teatrale sul racconto di alcuni detenuti, in stato di semilibertà o prossimi alla libertà, rappresentano voci autentiche e spesso dimenticate, la loro partecipazione si concretizza come un vero atto di inclusione, riconoscimento di umanità e desiderio di speranza. La mancata possibilità di vedere il paesaggio, il sole, le difficili condizioni interne per l’accesso all’acqua, ma anche la riappropriazione del linguaggio attraverso la sofferenza, la luce e la rinascita rappresentano tutti elementi che collegano il Cantico con il senso di fraternità e comunità. Le loro parole diventano un cantico moderno. A cura di Giorgio Flamini e della Compagnia SineNomine.



















