Valle S. Martino di Spoleto: processione in onore della Madonna della Rosa presieduta dall’Arcivescovo. Foto.

Valle S. Martino di Spoleto: processione in onore della Madonna della Rosa presieduta dall’Arcivescovo. Foto.

Valle S. Martino di Spoleto: processione in onore della Madonna della Rosa presieduta dall’Arcivescovo. Foto.

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Valle S. Martino di Spoleto: processione in onore della Madonna della Rosa presieduta dall’Arcivescovo. Foto.

“Benedici o Madonna della Rosa i tuoi figli di Valle S. Martino; sotto il manto materno tuo divino tu li accogli e li guidi al Signor”. Questo ritornello è risuonato più volte la sera di sabato 3 maggio 2025 a Valle San Martino, frazione del Comune di Spoleto lungo la Somma che conta circa 40 abitanti stabili, dove l’arcivescovo Renato Boccardo ha presieduto la processione in onore della Madonna della Rosa. Insieme al Presule erano presenti i presbiteri e l’equipe pastorale della Pievania di S. Ponziano, ad iniziare dal pievano don Pier Luigi Morlino e da don Alessio Kononov a cui sono affidati principalmente i paesi della Somma. La processione è stata curata da don Paolo Peciola che assicura il servizio pastorale proprio a Valle S. Martino. Tantissime le persone presenti, tra cui l’assessore Agnese Protasi e il consigliere comunale Enzo Alleori. La processione è stata avviata nella bella chiesa principale del paese, si è snodata lungo i vicoli della frazione per giungere infine alla chiesa dedicata alla Madonna della Rosa. Tutto il paese è stato illuminato con lumini e lanterne, creando così un colpo d’occhio incantevole. La recita del rosario ha accompagnato Arcivescovo, preti e fedeli verso la salita alla chiesetta e lungo il percorso la Vergine è stata salutata da un’antica usanza: il fragore delle bombarde del gruppo degli sparatori locali. Con il fuoco sono state realizzate, su una collina dinanzi alla chiesa, una croce e la lettera “M” simbolo della Madonna.

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«Per giungere a questa bella chiesa – ha detto mons. Boccardo al termine – abbiamo fatto la salita, che è anche l’immagine del nostro cammino nella vita: non sempre, infatti, è un’autostrada, anzi tante volte è come la strada che abbiamo percorso col fiato corto. Però lo abbiamo fatto tutti insieme e questo è stato bello: tutto un popolo che si è ritrovato per mettersi tra le braccia di Maria. Ognuno di noi ha ricordato, forse anche facendo i nomi, tutte le persone e le situazioni che porta nel cuore. Siamo stati il popolo che ha camminato seguendo il Signore Gesù che ci precedeva con la croce e Maria, come a Cana di Galilea, ci ha ricordato: fate quello che mio Figlio vi dice. Sarebbe poca cosa, infatti, aver fatto questa fatica e celebrare la Madonna della Rosa se questo non diventasse un insegnamento. Torniamo allora a casa con l’impegno ad essere persone buone, a volerci bene, a perdonare e a chiedere perdono, a provare a togliere il male dentro di noi e sostituirlo con il bene: questo è quanto Gesù ci chiede e la Madonna ci ripete ed è il modo migliore per onorare la Madonna della Rosa. Ognuno di noi sa dove, con chi e come fare qualche gesto bello che dia coraggio, consolazione e che alimenti la speranza. Ringrazio tutti voi per questa bella testimonianza di fede e di devozione, ringrazio don Paolo che si dedica con il suo ministero al servizio di questa comunità di Valle S. Martino, i sacerdoti e l’equipe pastorale della Pievania di S. Ponziano: tutti facciamo parte della grande famiglia che è la nostra Chiesa di Spoleto-Norcia. È stato bello vivere insieme questo momento: proviamo a far sì che porti frutto nelle giornate che seguiranno».

La serata si è conclusa con la benedizione e la distribuzione delle rose e con uno spettacolo pirotecnico in onore della Madonna.

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