La città di Spoleto e l’Archidiocesi intera in festa per il loro principale patrono S. Ponziano. Ricollocata in Duomo la pala di Cristoforo Unterperger raffigurante “S. Ponziano tra i leoni”.

La città di Spoleto e l’Archidiocesi intera in festa per il loro principale patrono S. Ponziano. Ricollocata in Duomo la pala di Cristoforo Unterperger raffigurante “S. Ponziano tra i leoni”.
San Ponziano

La città di Spoleto e l’Archidiocesi intera in festa per il loro principale patrono S. Ponziano. Ricollocata in Duomo la pala di Cristoforo Unterperger raffigurante “S. Ponziano tra i leoni”.

/
/
/
La città di Spoleto e l’Archidiocesi intera in festa per il loro principale patrono S. Ponziano. Ricollocata in Duomo la pala di Cristoforo Unterperger raffigurante “S. Ponziano tra i leoni”.
San Ponziano
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on twitter
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on twitter

Venerdì 14 gennaio Spoleto e l’intera Archidiocesi festeggiano il loro patrono S. Ponziano. L’appuntamento principale è alle ore 11.00 nella chiesa cattedrale per il solenne pontificale presieduto dall’Arcivescovo mons. Renato Boccardo. Nel pomeriggio, alle 16.00, sempre in duomo ci saranno i secondi vespri pontificali e a seguire la processione per le vie della città: Vescovo, sacerdoti, autorità e popolo riaccompagneranno così la reliquia del Santo martire – la sacra testa – nella basilica a lui dedicata.

«San Ponziano con il dono della sua vita – afferma l’Arcivescovo Boccardo – ricorda a questa Chiesa di Spoleto-Norcia l’impegno ad essere sempre più “missionaria” nella proposizione della novità del Vangelo agli uomini e alle donne del nostro tempo e richiama il dovere dell’ascolto, l’urgenza della testimonianza, la fantasia della carità».

Il giorno di S. Ponziano la gente potrà ammirare la restaurata pala raffigurante “San Ponziano tra i leoni”. L’opera è stata restaurata dalla Cooperativa dei Beni Culturali di Spoleto (Coobec), la quale si è fatta carico anche di tutte le spese necessarie per il recupero del dipinto. L’autore della pale è il tirolese Cristoforo Unterperger (1732 -1798). Tra le moltissime commissioni dell’artista spiccano decorazioni d’interni come quelle di Palazzo e Villa Borghese e di importanti residenze papali (Vaticano, Quirinale e Castel Gandolfo) nonché nei Musei Vaticani. Questo rapporto lavorativo intenso con la Chiesa sembra dovuto al fatto che papa Pio VI fosse un suo fervente ammiratore. Ed è proprio quest’ultimo che pensò a Unterperger per la pala nel Duomo di Spoleto visto che nel 1781, l’anno precedente la visita papale, il tempio era stato danneggiato dal terremoto. Pare infatti che Pio VI si fosse preso a cuore il problema di un più decoroso assetto della Cattedrale spoletina, dato che donò le quattro colonne di granito orientale per l’altare maggiore e, per gli altri altari, i marmi avanzati dalla costruzione della nuova sacrestia di S. Pietro. La “prima pietra” venne posta nel 1785: fu il Comune stesso a decidere che il primo dei nuovi altari fosse quello dedicato a San Ponziano, quale patrono della città, e ad assumere l’onere finanziario.

ultime pubblicazioni

ultime pubblicazioni

Seguici su Facebook