Il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, chiede ai Vescovi e alle comunità ecclesiali di intensificare la preghiera per una “pace disarmata e disarmante”. Pubblichiamo la lettera ai presbiteri con la quale il nostro Arcivescovo accoglie l’invito.
Cari Confratelli,
«Il drammatico momento di violenza, odio e morte a cui stiamo assistendo ci impegna a intensificare la preghiera per una “pace disarmata e disarmante”. Accogliendo il pressante appello di Papa Leone XIV, tutte le nostre comunità sono invitate a chiedere al Re della Pace di allontanare al più presto dall’umanità gli orrori e le lacrime della guerra», scrive ai Vescovi italiani il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della CEI.
Sempre più impressionati dalla barbarie che arma i cuori e le mani dei governanti delle Nazioni, accogliamo di gran cuore l’invito ad una supplica corale per la pace del mondo. Dispongo dunque che sul territorio diocesano in tutte le messe festive di sabato 9 e domenica 10 agosto p.v. vengano utilizzati i formulari eucologici delle Messe “Per la pace e la giustizia” e “In tempo di guerra e disordini” (Messale Romano pp. 894-896), mentendo le letture bibliche della XIX domenica del Tempo Ordinario. Non manchi naturalmente nell’omelia e nella Preghiera dei fedeli un riferimento specifico alla tragica situazione di tanti nostri fratelli e sorelle in umanità. Si abbia anche la stessa attenzione celebrando la solennità dell’Assunzione della B.V. Maria.
A lei, Madre del Principe della pace, affidiamo fiduciosi questo povero mondo, perché ottenga a tutti il dono della sapienza, della consolazione e della speranza.
Con un saluto cordiale e fraterno.
+ Renato Boccardo
Arcivescovo


















