Giubileo del Malato. L’Arcivescovo agli operatori delle strutture sanitarie e ai volontari: «Siete la “carezza di Dio” per chi soffre». Foto

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«Tutto concorre al bene, nulla va sprecato, neppure la sofferenza. Siamo noi che spesso siamo distratti e non diamo significato a cose che riteniamo senza valore; non ci accorgiamo che tutto è collegato. Ma Dio annota tutto nel Suo ‘libro’». Sono le parole che l’Arcivescovo ha rivolto all’assemblea presente domenica 7 febbraio alla Madonna della Stella, per la celebrazione della Giornata del Malato. Come ormai di consueto, in prossimità della festa della Madonna di Lourdes, l’Ufficio di Pastorale della Salute si è fatto promotore di questa iniziativa che ha visto la presenza delle persone in difficoltà delle principali strutture socio-sanitarie del territorio, e non solo, accompagnate da operatori e volontari.

Occasione ancor più incisiva, questa volta, collocandosi in quello che è “l’Anno della Misericordia” voluto da Papa Francesco. Quello di domenica, infatti, è stato anche l’appuntamento che ha segnato il Giubileo del Malato, con l’attraversamento ‘virtuale’ (a causa delle infermità dei presenti) della Porta santa del Santuario. «Dio si prende cura di ciascuno – ha detto mons. Boccardo – Per questo, la Chiesa ci offre l’indulgenza e, “attraversando la Porta santa”, ci rendiamo disponibili ad accogliere la Sua Grazia. Certo, consapevoli che nulla è automatico ma che tutto concorre al bene. Dobbiamo chiederci qual è il nostro posto e, dalla risposta che ci diamo, scopriremo quanto siamo “in sintonia” con Lui». E, ancora: «La giornata di oggi è come una ‘tappa’ che facciamo per riprendere fiato e forza e per accogliere il dono che Gesù ci offre. Sentiamo, così, come una ‘carezza’ su di noi. E siete voi operatori, che siate remunerati o volontari, a trasmettere questa “carezza di Dio” a coloro che soffrono; voi rendete possibile questa vicinanza del Signore!». Parole accolte con entusiasmo dagli operatori delle diciotto associazioni presenti: Fondazione “G. Loreti”, Croce Rossa Italiana, Croce Verde, Pubblica assistenza “Stella d’Italia”, Aglaia, Amo, Avis, Avulss, Cooperativa sociale “Il Cerchio”, Peter Pan, Unitalsi (sezioni di Spoleto e Norcia), Casa Marini – Cooperativa “L’Usignolo”, Istituto Bonilli “Le Lacrime” (Trevi), Casa Villa Bonilli di Montepincio, Istituto Nazareno, Agesci Spoleto1, Tutti i colori del Mondo (Norcia). La celebrazione si è conclusa con l’invocazione alla Vergine e il passaggio della statua della Madonna di Lourdes attraverso l’assemblea.

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