Incontro su “Mamme e papà in tempo di gender”. Assuntina Morresi: «Tutto nasce dallo scindere procreazione e sessualità»

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Incontro su “Mamme e papà in tempo di gender”. Assuntina Morresi: «Tutto nasce dallo scindere procreazione e sessualità»

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Mamme e papà in tempo di gender”. È stato questo il tema del secondo dei “Dialoghi in città”, edizione autunnale 2016, che si è tenuto giovedì 17 novembre nella parrocchiale di Santa Rita  a Spoleto. Relatrice è stata la prof.ssa Assuntina Morresi  Presidente del Corso di Studio Magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali all’Università degli Studi di Perugia. L’arcivescovo Renato nel saluto iniziale ha evidenziato come il tema della serata sia «un terremoto molto più raffinato rispetto a quello che ha ferito la nostra Chiesa diocesana. Queste teorie cercano di smontare dall’interno le persone, vogliono cambiare il nostro stare al mondo. Siamo qui come comunità cristiana per capire meglio queste dinamiche al fine di contribuire, nel nostro piccolo, a difendere l’umanità». 

All’inizio del suo intervento la prof.ssa Morresi ha chiarito che la questione del gender è antropologica e non morale. Ma cos’è questa teoria? «Una serie di orientamenti – ha detto – accomunati dall’idea che essere uomini e donne non è un tratto fondante dell’essere umano». Insomma, essere maschio o femmina non è poi così fondamentale ed è uno stato che si può tranquillamente cambiare, dando vita ad una società fatta di individui asessuati. Ma per capire meglio la teoria gender «dobbiamo partire – ha affermato la Morresi – da una data precisa. Il 28 luglio 1978, data di nascita di Luoise Brown, la prima bambina concepita con la fecondazione in vitro. Questa tecnica – accanto a molte altre, come la fecondazione eterologa, l’utero in affitto ecc… – scinde la procreazione dall’atto sessuale. La fecondità non è più la massima espressione della diversità di genere. Oggi si diventa genitori per contratto e come sappiamo il contratto non è per sempre, si può rompere. E i figli che nascono non sanno chi sono i genitori, fatto questo che col tempo può causare problemi esistenziali seri». Come cristiani cosa dobbiamo fare? «Documentarsi, dialogare e illustrare con chiarezza, anche con metodologie nuove rispetto a quelle usate fino ad ora». 

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