Festa di S. Gregorio presbitero. Venerdì 30 gennaio: alle 18.00, Messa; alle 21.00, dialogo dei giovani con l’Arcivescovo e il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli

Festa di S. Gregorio presbitero. Venerdì 30 gennaio: alle 18.00, Messa; alle 21.00, dialogo dei giovani con l’Arcivescovo e il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli

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Venerdì 30 gennaio la Chiesa spoletina ricorda la memoria di S. Gregorio presbitero. Alle ore 18.00 l’Arcivescovo presiederà la Messa nella basilica di S. Gregorio Maggiore a Spoleto. Alle 21.00, presso il Centro diocesano di pastorale giovanile, adiacente la chiesa, si terrà un interessante incontro dal tema “I giovani in dialogo con la città”, pensato dalle parrocchie della Pievania di S. Maria e cioè S. Gregorio, Duomo, Santa Rita e Santi Pietro e Paolo. I ragazzi avranno la possibilità di dialogare con l’arcivescovo Renato Boccardo e il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli su temi come l’etica, la fede, la politica, il lavoro. È un’occasione importante per recepire argomenti di confronto e per comprendere i fermenti che emergono dalle nuove generazioni.

 

La figura di S. Gregorio presbitero. La passio Gregorii racconta la vicenda di un presbitero che viveva a Spoleto tra digiuni e preghiere, denunziato, sotto i regni degli imperatori Diocleziano e Massimiano, per la sua fede e per il suo proselitismo. Gregorio sanava gli infermi, rendeva la vista ai ciechi, convertiva al cristianesimo molti pagani. Per questo viene arrestato e sottoposto ad un processo strutturato in forma dialogica. Dopo essere stato sottoposto a varie torture, sempre superate, è stato decapitato nell’anfiteatro. Il suo corpo fu riscattato per trentacinque denari d’oro dalla matrona Abbondanza che lo seppellì vicino alle mura della città, nel luogo dove poi sorse la chiesa collegiata di San Gregorio Maggiore. Il dies natalis di Gregorio presbitero è fissato al 30 gennaio 303. Il santo è venerato anche a Metz, Verdun, Lussingrande, Colonia e Caldarola.

 

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