Emergenza Covid-19: la Caritas diocesana riattiva i tre numeri per l’ascolto delle persone sole. Don Edoardo Rossi: «Con discrezione e amore entriamo in contatto con tante persone»

Emergenza Covid-19: la Caritas diocesana riattiva i tre numeri per l’ascolto delle persone sole. Don Edoardo Rossi: «Con discrezione e amore entriamo in contatto con tante persone»

Emergenza Covid-19: la Caritas diocesana riattiva i tre numeri per l’ascolto delle persone sole. Don Edoardo Rossi: «Con discrezione e amore entriamo in contatto con tante persone»

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La Caritas diocesana di Spoleto-Norcia ha riattivato i tre numeri di telefono per fornire compagnia alle persone sole, soprattutto anziane, che stanno affrontando l’isolamento a causa del Coronavirus o che non escono per paura di contagiarsi. I tre numeri attivi dalle 8.00 alle 21.00 sono: 388 1135440, risponde Giancarla della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Spoleto; 328 7253937, risponde Elisabetta della parrocchia di S. Bartolomeo in Montefalco; 380 1750830, risponde Lucia della parrocchia di S. Angelo in Beroide di Spoleto.

«Come prima cosa – afferma don Edoardo Rossi, direttore della Caritas diocesana, che durante la prima ondata del Covid-19 ha coordinato il centro emergenza Caritas – voglio ringraziare queste tre donne che si sono messe a disposizione per l’ascolto, caratteristica propria del genio femminile e ciò trova conferma anche nella Sacra Scrittura: “Apre la bocca con saggezza e sulla sua lingua c’è dottrina di bontà … apre le sue palme al misero, stende la mano al povero”, leggiamo nel Libro dei Proverbi (12,4). La Caritas, dunque, anche in questa nuova ondata del virus c’è, con discrezione e amore entra in contatto con tante persone, donando come prima cosa del tempo per l’ascolto. E questo è il primo servizio che dobbiamo al prossimo, prima ancora di pacchi alimentari o aiuti economici. Certamente non mancano gli aiuti materiali che come Caritas forniamo a chi si trova in difficoltà, ma questo è un aspetto che ci coinvolge tutto l’anno, a prescindere dalla pandemia».

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