Veglia di preghiera per la pace in unione con Papa Leone XIV. L’Arcivescovo: «Non cristiano non abbiamo armi, possediamo solo la debolezza della preghiera. Solo il Signore può cambiare questa tragica situazione». Foto. »

Veglia di preghiera per la pace in unione con Papa Leone XIV. L’Arcivescovo: «Non cristiano non abbiamo armi, possediamo solo la debolezza della preghiera. Solo il Signore può cambiare questa tragica situazione». Foto. »

Veglia di preghiera per la pace in unione con Papa Leone XIV. L’Arcivescovo: «Non cristiano non abbiamo armi, possediamo solo la debolezza della preghiera. Solo il Signore può cambiare questa tragica situazione». Foto. »

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Veglia di preghiera per la pace in unione con Papa Leone XIV. L’Arcivescovo: «Non cristiano non abbiamo armi, possediamo solo la debolezza della preghiera. Solo il Signore può cambiare questa tragica situazione». Foto. »
«La pace che Gesù ci consegna non è quella che si limita a fare tacere delle armi, ma quella che tocca e cambia il cuore di ciascuno di noi! Convertiamoci alla pace di Cristo! Facciamo udire il grido di pace che sgorga dal cuore! Per questo, invito tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile». Così Papa Leone XIV concludeva il messaggio “Urbi et orbi” il giorno di Pasqua u.s.
Anche la nostra Chiesa di Spoleto-Norcia si è unita a Papa Leone XIV per pregare per la pace. La sera di sabato 11 aprile 2026 l’Arcivescovo, alcuni sacerdoti e tanti fedeli si sono ritrovati nel Santuario della Madonna della Stella in Montefalco, retto dalla Congregazione della Passione di Gesù (Passionisti). All’avvio della preghiera mons. Boccardo ha detto: «Assistiamo alla follia di alcuni Presidenti, al loro cinismo, al loro delirio di onnipotenza a scapito di fratelli e sorelle in umanità. Noi cristiani non abbiamo armi, possediamo solo la debolezza della preghiera. Papa Leone ha detto che non dobbiamo abituarci al male e con lui, con forza, diciamo a questi Presidenti: fermatevi! Questa sera allora ci uniamo alla preghiera del Successore di Pietro e della Chiesa universale ascoltando alcuni testi che aiutano la riflessione e alimentano la preghiera, che deve prolungarsi nel tempo, anche nelle nostre case. L’unico, infatti, che può cambiare questa situazione tragica che vive il mondo è il Signore onnipotente con la forza del suo Spirito».
Durante la Veglia sono stati letti brani tratti dalla Sacra Scrittura, testi di S. Paolo VI, di Lord Robert Baden-Powell, di un Anonimo brasiliano, di Leone XIV. CLICCA QUI PER SCARICARE L’INTERA VEGLIA

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