Sabato 8 settembre si è chiuso solennemente, presso il Santuario della Madonna della Stella in Montefalco, il 150° anniversario delle apparizioni della Madonna al piccolo Federico Cionchi

Sabato 8 settembre si è chiuso solennemente, presso il Santuario della Madonna della Stella in Montefalco, il 150° anniversario delle apparizioni della Madonna al piccolo Federico Cionchi
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Sabato 8 settembre si è chiuso solennemente, presso il Santuario della Madonna della Stella in Montefalco, il 150° anniversario delle apparizioni della Madonna al piccolo Federico Cionchi

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Sabato 8 settembre, sul piazzale antistante il Santuario della Madonna della Stella in Montefalco, mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, ha presieduto la solenne celebrazione di chiusura del 150° anniversario delle apparizioni della Madonna al piccolo Federico Cionchi (1861-1862), avviato nella stessa data del 2011. È stato un anno ricco di grazia e denso di momenti celebrativi, culturali e formativi nel corso del quale migliaia di persone sono giunte al Santuario da tutta la Diocesi: dai giovani ai bambini, dalle mamme ai papà, dagli anziani ai malati, dai catechisti ai lavoratori, dai membri delle confraternite ai fidanzati, dagli operatori Caritas ai religiosi.

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Tutti ai piedi della Madonna, la stessa che disse al piccolo Righetto “Sii buono”, a chiedere il dono della bontà, valore trascurato nei rapporti quotidiani improntanti alla competizione e all’aggressività. E coloro che in questo anno per vari motivi non si sono recati al Santuario della Stella, hanno comunque potuto pregare la Vergine nella peregrinatio della statua della Madonna nei cinque vicariati dell’Archidiocesi. È stato un anno che ha permesso al popolo di Dio che vive nella Chiesa di Spoleto-Norcia di essere maggiormente in sintonia con la Chiesa italiana che, interrogandosi nel prossimo decennio sulla sua missione, si è data come impegno prevalente quello di “Educare alla vita buona del Vangelo”. È stato un anno fortemente “popolare” nel quale le persone, con umiltà, hanno chiesto alla Madre di Dio di accompagnare con amore materno, premuroso e sapiente il loro percorso di vita. È stato un anno che ha permesso di approfondire le quattro costituzioni del Concilio Ecumenico Vaticano II per comprendere ancora meglio cosa significa essere Chiesa (Lumen gentium) che ascolta e annuncia la Parola (Dei Verbum), che celebra la salvezza del Signore (Sacrosanctum Concilium), che dialoga con il mondo degli uomini (Gaudium et spes). È stato un anno nel quale gli appuntamenti culturali (convegni sulla presenza della Madonna nel cammino degli uomini e giornata di studio sulla santità della Valle spoletina nell’800) hanno permesso di cogliere i frutti evangelici e le tracce di santità lasciati dalla fede cristiana e dalla devozione mariana nel territorio della Diocesi.

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