Insediata la Commissione Diocesana per l’Arte Sacra presieduta dal prof. Antonio Paolucci

Insediata la Commissione Diocesana per l’Arte Sacra presieduta dal prof. Antonio Paolucci
Prima Riunione della Commissione Diocesana per l'Arte Sacra e i Beni Culturali

Insediata la Commissione Diocesana per l’Arte Sacra presieduta dal prof. Antonio Paolucci

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Insediata la Commissione Diocesana per l’Arte Sacra presieduta dal prof. Antonio Paolucci
Prima Riunione della Commissione Diocesana per l'Arte Sacra e i Beni Culturali
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Alle 16.15 del 21 dicembre 2010 si è ufficialmente insediata nel Palazzo Arcivescovile di Spoleto, Sala Barberini del Museo Diocesano, la Commissione per l’Arte Sacra dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia. L’organismo è presieduto dal prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, già Ministro per i Beni Culturali. [Vai alla galleria fotografica]

Oltre naturalmente all’Arcivescovo Renato Boccardo, ne fanno parte: mons. Giampiero Ceccarelli, Cancellerie vescovile e Direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali; la dott.ssa Stefania Nardicchi, Conservatore del Museo Diocesano; mons. Mario Curini, Direttore dell’Ufficio Liturgico; la prof.ssa Liana Di Marco, docente di storia dell’arte nel Liceo Classico di Spoleto; mons. Alessandro Lucentini, parroco del Sacro Cuore in Spoleto; arch. Roberto Santarelli, professionista spoletino; prof.ssa Giovanna Sapori, spoletina, docente di Storia dell’Arte moderna all’Università Roma Tre ; prof. Bruno Toscano, spoletino, professore emerito all’Università Roma Tre; geom. Gian Mario Zamponi, direttore dell’Ufficio Tecnico diocesano.

Mons. Boccardo, nel dare avvio alla riunione, ha presentato ai membri della Commissione il prof. Paolucci, eminente figura del mondo della storia dell’arte internazionale. «Ci aiuterà – ha detto mons. Boccardo – nella valorizzazione e promozione del nostro immenso patrimonio artistico». Prima di passare ai punti all’ordine del giorno, ha preso la parola Paolucci: «É per me un onore – ha esordito il Direttore dei Musei Vaticani – poter presiedere questa Commissione. Spoleto è una città meravigliosa della quale già conoscevo il patrimonio storico e artistico. Ora avrò la possibilità di approfondire tale conoscenza e di questo sono grato a mons. Boccardo per la proposta che mi ha avanzato. Sono anche molto felice – ha concluso Paolucci – che in questa Commissione ci sia il prof. Bruno Toscano col quale mi lega una lunga amicizia».

L’incontro è proseguito con l’analisi dei punti all’ordine del giorno, tra i quali i lavori che in questo momento stanno interessando la cattedrale di Spoleto: il restauro della Cappella della Santissima Icone e di quella del Santissimo Sacramento; il restauro della Cappella di S. Anna; rendere fruibile la cripta di S. Primiano di epoca longobarda; il consolidamento del campanile. Si è anche discusso del crollo del tetto della chiesa di S. Giacomo. La comune volontà è quella di riconsegnare in tempi brevi alla popolazione di quella parrocchia il luogo nel quale celebrare il mistero eucaristico.

Considerando comunque l’immenso patrimonio artistico presente sull’intero territorio dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, alla Commissione che si è appena insediata non mancherà lavoro da svolgere allo scopo di tutelare, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale della Chiesa spoletina.

Il Prof. Antonio Paolucci

Nato a Rimini, si è laureto in Storia dell’Arte nel 1964. Inizia la sua carriera al Minustero della Pubblica Istruzione (cui fino al 1975 spettavano le competenze in seguito devolute al Ministero dei Beni Culturali). Dal 1980 riveste il ruolo di Soprintendente: prima a Venezia, poi a Verona, Mantova e infine a Firenze, dove è stato Soprintendente speciale per il Polo Museale Fiorentino e Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana sino al 2006. Per i meriti conseguiti nell’ambito della sua attività culturale, è stato inoltre eletto Accademico Ordinario dalla prestigiosa Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Dal gennaio 1955 al maggio 1996 ha ricoperto la carica di Ministro per i Beni Culturali durante il governo di Lamberto Dini. Dopo il terremoto che ha colpito l’Umbria e le Marche nel 1997 è stato nominato Commissario Straordinario del Governo per il restauro della Basilica di S. Francesco ad Assisi. Scrive e collabora con diverse testate; ha pubblicato numerose monografie sempre a carattere storico artistico ed ha curato alcune importanti mostre sul Rinascimento in Italia e all’estero. Nel novembre 2007 è stato nominato da Papa Benedetto XVI, Direttore dei Musei Vaticani, in sostituzione dell’archeologo Francesco Buranelli.

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