Caritas: percorso formativo per volontari e operatori socio sanitari sulla pratica della cura

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Caritas: percorso formativo per volontari e operatori socio sanitari sulla pratica della cura

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Caritas: percorso formativo per volontari e operatori socio sanitari sulla pratica della cura

Lunedì 29 giugno 2026 alle ore 19.00 presso la Sala della Resurrezione del centro diocesana di Pastorale giovanile a Spoleto si terrà un incontro per i volontari dei servizi della Caritas e gli operatori socio-sanitari sul tema “La pluralità della cura: comunità, cor-responsabilità, co-produzione”. Si tratta del primo di una serie tenuti dalla dott.ssa Francesca Brencio, dell’Istituto per la Salute Mentale e Facoltà di Psicologia all’Università di Birmingham (UK), nell’ambito del progetto della Conferenza Episcopale Italiana 8X1000 n. 178/2026 “MEDICARE – La pratica della Cura”.

«L’incontro – spiegano dalla Caritas diocesana – nasce dalla consapevolezza che la cura della persona, soprattutto nelle situazioni di fragilità, non possa essere delegata esclusivamente ai servizi sanitari o agli interventi specialistici, ma richieda il coinvolgimento responsabile dell’intera comunità. Accanto alle competenze professionali, diventano fondamentali le relazioni, la presenza, l’ascolto e la capacità dei territori di costruire legami di prossimità. L’incontro intende valorizzare la rete della cura composta da famiglia, scuola, parrocchia, servizi e associazioni, riconoscendo il contributo specifico che ciascun contesto può offrire nel contrastare isolamento, marginalità e indifferenza. La prossimità viene così proposta non soltanto come gesto assistenziale, ma come esperienza umana e sociale capace di generare appartenenza, dignità e reciprocità. Particolare attenzione sarà dedicata al volontariato come spazio di incontro e corresponsabilità, nel quale chi aiuta e chi è aiutato possono riconoscersi reciprocamente come persone portatrici di bisogni, risorse e desiderio di relazione. In questa prospettiva, la fragilità non viene letta soltanto come limite individuale, ma come dimensione che interpella l’intera comunità e ne misura la capacità di inclusione e umanità».

Per info e prenotazioni: 0743 220485 o caritas@spoletonorcia.it

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