Al via il restauro del pavimento cosmatesco della navata centrale del Duomo.

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Il 18 gennaio 2021 è stato avviato il cantiere per il restauro del pavimento cosmatesco della navata centrale del Duomo di Spoleto. Il recupero è finanziato dal Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo ed è eseguito dalla Tecnireco srl di Spoleto. Si procederà per stralci, fino al completamento del pavimento della navata centrale. Il primo stralcio, per un costo di 44.000,00 euro circa, riguarda la zona di pavimento tra l’ambone e la prima fila di banchi.

Il pavimento del duomo di Spoleto è frutto di numerosi interventi succedutesi nel tempo a seguito di opere di rifacimento, ampliamento e modifiche architettoniche. Si possono distinguere tre fasi fondamentali per la pavimentazione: il periodo medioevale, la ristrutturazione rinascimentale e il rifacimento barberiniano. La complessità dei disegni, la ricca stratificazione ed il pregio dei materiali utilizzati rendono la pavimentazione una parte di grande valore del duomo.

I lavori oggetto di intervento riguardano l’area della navata centrale antistante il presbiterio. Tale zona può essere schematicamente suddivisa in cinque fasce parallele di ampiezza diversa. L’area risulta essere molto diversificata per disegno e materiali: troviamo infatti elementi a quincunx, motivi cosmateschi, parti intarsiate e musive con tessere in pasta vitrea e dorate. Queste superfici derivano da oggetti sacri come amboni, transenne, tombe, portali, recinzioni. In questo settore non sono presenti parti in laterizio e quindi sembra chiaro che questa ricostruzione sia pertinente alla fase barberiniana del 1640.

Pulitura e riposizionamento delle tessere. Considerato che le superfici di questo settore sono di reimpiego e quindi non sono nati per essere posti a terra ed essere calpestati, questi risultano essere molto delicati e fragili. Nel tempo sono stati effettuati numerosi interventi finalizzati a riparare i danni dovuti all’usura sia delle malte che della trama musiva. Molte tessere del mosaico sono andate perse e le lacune sono state lasciate vuote oppure sono state colmate con malta o finanche con lastre lapidee nel caso di perdita di interi campi di decorazione a mosaico. Il progetto prevede l’analisi dei materiali presenti nella variegata composizione di quest’area della pavimentazione. Si prevede una pulitura generale della pavimentazione rimuovendo i depositi superficiali coerenti, le concrezioni e le incrostazioni. Si provvederà inoltre alla rimozione delle stuccature incoerenti realizzate con interventi precedenti.

La fase successiva consiste nel consolidamento delle tessere a rischio di distacco. Le lacune verranno trattate in modo differente in base allo stato di degrado. Nei campi in cui è chiaro il disegno del mosaico le tessere verranno integrate con tessere distaccate ritrovate in loco e conservate in deposito oppure integrate con nuove tessere. Le nuove tessere saranno simili a quelle esistenti, ma saranno al contempo distinguibili come intervento attuale. Nelle zone dove non vi è alcuna traccia del disegno del mosaico e della dimensione e della coloritura delle tessere si provvederà alla stuccatura con una malta neutra o al consolidamento degli interventi realizzati precedentemente.

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