
Avviato l’Anno Giubilare alla presenza di tantissimi fedeli. L’Arcivescovo: «In questo Anno Santo siamo chiamati a realizzare gesti e azioni concrete di perdono e di riconciliazione e a fare opere di misericordia corporale e spirituale che ci conducono ad incontrare e servire Cristo nella persona dei fratelli». Omelia. Foto. Video clip.
«Il cristiano sa che per lui la speranza è una responsabilità, soprattutto oggi che gli orizzonti culturali sono spesso profondamente asfittici ed è difficile formulare speranze a lunga durata e capaci di reggere una vita». È uno dei passaggi dell’omelia che l’Arcivescovo ha tenuto in Duomo domenica 29 dicembre 2024


















