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Ricordati di me

papafrancescoisirL'Arcivescovo Renato Boccardo ha appreso dell'elezione del nuovo Pontefice a Parigi, dove si trova con la delegazione nursina per le Celebrazioni Benedettine. «Con tutta la Chiesa - ha affermato - ringraziamo il Signore per l'elezione di Papa Francesco e gli chiediamo di assisterlo con i doni dello Spirito nella missione di guidare il popolo di Dio e di confermarlo nella fede».

 

In merito alla scelta del nome "Francesco", mons. Boccardo si è così espresso: «Penso che la storia e il messaggio di Francesco rimangano sempre attuali. Allo stesso tempo, però, a me piace ricordare che, accanto a Francesco d’Assisi, probabilmente il Papa ha pensato anche ai grandi 'Francesco' della storia della Compagnia di Gesù: penso a Francesco Saverio, a Francesco Borgia. Dunque, una grande tradizione di spiritualità e di testimonianza cristiana. Il Papa ha parlato della evangelizzazione. Noi siamo naturalmente sensibili al fatto che il Papa abbia scelto di chiamarsi Francesco. Tra l’altro l'Archidiocesi di Spoleto-Norcia si gloria di essere la terra natale di san Benedetto: è bello anche il legame tra Papa Benedetto e, oggi, Papa Francesco, due pontefici che portano il nome di questi santi che hanno segnato la storia della Chiesa e dell’Europa.

Diventa per noi, in Umbria, un appello pressante a rinnovare la nostra fede al Vangelo e alla scuola di questi due grandi santi, in un momento in cui più urgente che mai diventa l’annuncio della Buona Novella, così come il Concilio Vaticano II ci ha insegnato, e abbiamo fiducia che il Papa ci guiderà su questa strada».

L'Arcivescovo ha infine voluto ricordare che l'elezione di un papa non è guidata da logiche umane, come già espresso da alcuni cardinali alla vigilia del Conclave: «Il Papa lo fa lo Spirito Santo, non lo fanno i sondaggi, l’opinione pubblica o i giornalisti».