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  • Preghiera a Norcia alle 7.41 del 30 ottobre 2017, primo anniversario del terremoto
    Preghiera a Norcia alle 7.41 del 30 ottobre 2017, primo anniversario del terremoto
  • Messa del card. Parolin a Norcia, 29 ottobre 2017
    Messa del card. Parolin a Norcia, 29 ottobre 2017
  • Fiaccolata verso l'Abbazia di S. Eutizio (28 ottobre 2017) nel primo anniversario del sisma del 2016
    Fiaccolata verso l'Abbazia di S. Eutizio (28 ottobre 2017) nel primo anniversario del sisma del 2016
  • Fiaccolata a Cascia nel primo anniversario del terremoto del 26 e 30 ottobre 2016. Foto.
    Fiaccolata a Cascia nel primo anniversario del terremoto del 26 e 30 ottobre 2016. Foto.
  • Abbazia S. Eutizio
    Abbazia S. Eutizio
  • Basilica di San Benedetto a Norcia
    Basilica di San Benedetto a Norcia

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campane norcia nov2017Sabato 4 novembre 2017, è stato ufficialmente inaugurato il restauro delle campane di S. Maria Argentea di Norcia, questa mattina, presso il Centro di comunità di S. Maria delle Grazie dove sono state provvisoriamente istallate, su di una torre campanaria costruita “ad hoc”. L’opera di ripristino è stata proposta del Rotary Club di Crema, finanziata dal Gruppo Arvedi di Cremona ed eseguita dalla ditta Sabbadini campane di Fontanella (Bg). «Un ulteriore anello della “catena di solidarietà” che ha fatto sì che non ci sentissimo soli – ha detto l’Arcivescovo, mons. Renato Boccardo, prima di impartire la benedizione – Sono gesti che vanno al di là della pura vicinanza; esprimono piuttosto condivisione. Le campane sono preziosissime per una comunità: segnano il tempo, scandiscono i vari momenti della vita di una popolazione. Dunque, diventano un tassello in più verso il recupero della normalità, una normalità che è faticosa.

Foto-gallery

«Il terremoto tra il 26 e il 30 ottobre 2016 sconvolse il normale ritmo della vita di queste terre, ricche d’arte, di bellezze paesaggistiche e di tradizioni culturali, che hanno trovato la loro più solida ispirazione nella fede cristiana. Una fede vissuta e testimoniata lungo i secoli, che ha modellato il volto di queste colline e di questi spazi, che favoriscono il raccoglimento e la contemplazione, e che ha plasmato tanto le coscienze quanto le architetture delle vostre piazze e delle vostre chiese». Con queste parole il card. Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, ha avviato l’omelia nella piazza S. Benedetto a Norcia, dinanzi alla facciata ingabbiata della basilica, crollata, del Santo patrono d’Europa.

 

Foto-Gallery (foto Massimo Chiappini)

Un anno dopo il terremoto che ha sconvolto Norcia: il video dell'AgenSIR (agenzia stampa della Conferenza Episcopale Italiana) con la preghiera dell'Arcivescovo Renato e di chi ha vissuto personalmente l'esperienza del sisma. Grazie all'AgenSIR. 

VIDEO

«Cammineremo verso l’Abbazia di S. Eutizio, centro della vita religiosa, culturale e sociale di questo territorio, simbolo della violenza con cui il terremoto è entrato nella nostra vita e nella nostra storia, la cui ricostruzione dovrà rappresentare la rinascita delle nostre comunità». Così l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo all’avvio della fiaccolata da Piedivalle all’antico complesso monastico di S. Eutizio, nel Comune di Preci, terzo appuntamento delle celebrazioni della Diocesi per l’anniversario del terremoto del 26 e del 30 ottobre 2016.

Foto-gallery (foto Massimo Chiappini)

Alle 7.41 di lunedì 30 ottobre 2017 a Norcia, in Piazza S. Benedetto, intorno alla statua del Santo patrono d’Europa si è tenuto un momento di preghiera per ricordare, ma soprattutto per non dimenticare il violentissimo terremoto che un anno fa alla stessa ora distrusse Norcia, Cascia e Preci e altri centri Valnerina, causando danni anche nello spoletino e nel folignate. Ha presieduto l’arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra mons. Renato Boccardo, insieme al parroco di Norcia don Marco Rufini, ai monaci benedettini e agli sacerdoti del territorio. Tra le autorità c’erano: il presidente della Giunta regionale dell’Umbra, Catiuscia Marini, il presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Donatella Porzi, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, rappresentanti dei Vigili del Fuoco col comandate regionale dell’Umbria Raffaele Ruggiero, della Protezione Civile e delle forze militari.

Foto-gallery preghiera a Norcia (foto Massimo Chiappini) - Foto Gallery Messa a Cascia (foto Massimo Chiappini)

“Norcia e l’Addolorata. Un cammino che continua”. È stato questo il tema della tavola rotonda che si è tenuto venerdì 27 ottobre 2017 a Norcia, al centro di comunità Madonna delle Grazie, secondo appuntamento organizzato dall’archidiocesi di Spoleto-Norcia nell’anniversario del terremoto del 26 e 30 ottobre 2016. Nel cartellone delle celebrazioni ecclesiali non poteva mancare un momento dedicato all’Addolorata molto venerata a Norcia e in tutta la Valnerina, invocata anche come protettrice dai terremoti. Diverse persone sono salite alla Madonna delle Grazie per ascoltare i relatori – ing. Fabio Iambrenghi, mons. Gino Reali vescovo di Porto-Santa Rufina e la restauratrice Emanuela D’Abbraccio – ma soprattutto per affidare al cuore materno della Vergine le tristezze e le angosce, le gioie e le speranze, sentimenti “figli” del terremoto.

Foto-gallery (Foto di Massimo Chiappini)