Resoconto della Visita pastorale nella parrocchia di Vallo di Nera. Foto

Resoconto della Visita pastorale nella parrocchia di Vallo di Nera. Foto

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Da lunedì 10 a venerdì 14 giugno 2013 l’Arcivescovo si è recato in visita alla parrocchia dei SS. Giovanni, Michele e Sebastiano in Vallo di Nera. Il parroco è padre Jose Kuruvila Thekkumattom, VC, più comunemente chiamato dalla gente “don Giuseppe”. Un territorio che racchiude tre ex realtà: quella di Vallo, appunto, e quelle di Paterno e Meggiano (da qui i tre santi cui è intitolata la parrocchia). Un comune di cinquecento abitanti, ricco di storia e di tradizioni, con un reticolo stradale di 73 km e alle prese, come molti centri della Valnerina con lo spopolamento dei paesi più piccoli.

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Lunedì 10 giugno 2013, apertura della Visita pastorale con un momento di preghiera nella chiesa di Piedipaterno. Il Vescovo è stato accolto dal parroco padre Jose Kuruvila Thekkumattom, dal sindaco Fausto Dominici e dai fedeli nella piazza principale di Piedipaterno. Poi, tutti si sono trasferiti nella chiesa di S. Sebastiano per un momento di preghiera, che ha aperto ufficialmente la visita pastorale nella parrocchia dei SS. Giovanni, Michele e Sebastiano in Vallo di Nera. Presenti una quarantina di persone. Don Giuseppe ha dato il benvenuto all’Arcivescovo, che a sua volta ha risposto: «La Visita pastorale offre l’occasione di conoscerci meglio, ci permette di approfondire meglio gli aspetti della vita cristiana. Non si tratta né di un’ispezione né di un momento formale di celebrazione; è invece un momento di condivisione fraterna». Al termine, mons. Boccardo si è intrattenuto con la popolazione di Piedipaterno. Tra le varie considerazioni, è stata resa nota la motivazione per la quale una delle statue della Vergine, in precedenza posta nella chiesa di S. Sebastiano, è stata spostata nell’altra cappella del paese: è stata, infatti, ridata al luogo di culto principale una scultura della Madonna molto più preziosa e, dunque, non era necessario averne altre. «Le chiese non sono dei musei, quindi non serve duplicare le opere, che prima ancora d’arte sono testimonianza di fede», ha detto l’Arcivescovo.

Lunedì 10 giugno 2013, incontro con i Consigli pastorali parrocchiali e il Consiglio per gli Affari economici. Al termine dell’incontro con la popolazione di Piedipaterno, l’Arcivescovo ha incontrato, nei locali del paese, i componenti dei Consigli pastorali parrocchiali e per gli Affari economici di Vallo di Nera, Meggiano e Piedipaterno. Si sono così potute affrontare le tematiche più delicate relative all’andamento della vita della Parrocchia.

Martedì 11 giugno 2013, incontro in Comune. L’Arcivescovo, accompagnato dal parroco, è stato ricevuto nel Palazzo comunale dal sindaco Fausto Dominici, dagli assessori, dai consiglieri e dai dipendenti. Il Primo cittadino ha spiegato come Vallo di Nera, essendo un piccolo territorio, favorisce la parcellizzazione; è una delle piccole realtà che rischiano di scomparire con l’unione dei comuni verso cui si sta spingendo la politica nazionale, perdendo così le singole peculiarità delle comunità. È da contare anche il fatto che Vallo di Nera è un comune che conta 500 abitanti per 73 km di strade e, in quest’ottica, è un problema che ci siano leggi uguali a quelle delle grandi metropoli: ad esempio, nel trattare una zona agricola come la città. L’occasione è stata propizia anche per definire alcune questioni tecniche relativamente a beni di proprietà ecclesiastica e/o pubblica, e per ribadire il reciproco intento alla collaborazione, soprattutto a fronte delle necessità suggerite da una realtà in cui le famiglie sono sempre più povere. Una “responsabilità condivisa”, così è stata definita dall’Arcivescovo. Mons. Boccardo è stato anche messo al corrente dei servizi ‘pubblici’ che Vallo di Nera condivide con S. Anatolia di Narco e Scheggino: il Segretario comunale, la scuola e la Polizia municipale.

Martedì 11 giugno 2013, incontro con le popolazioni di Geppa, Paterno e Montefiorello. Nel pomeriggio di martedì 11 giugno, l’Arcivescovo ha visitato alcune delle comunità della parrocchia di Vallo di Nera, iniziando da Geppa, una piccola località di nove abitanti, a cui, naturalmente, si aggiungono coloro che tornano dalla città per le vacanze. Nella chiesa di S. Stefano, la gente si è ritrovata con mons. Boccardo e con don Giuseppe per una preghiera, durante la quale è stato ricordato il sacrificio degli antenati per la costruzione e per la custodia del luogo sacro, che attualmente risente un po’ dell’umidità esterna. Poi, è stata la volta di Paterno, un sito che conta diciotto persone residenti durante tutto l’anno. Qui, nella Pieve di S. Giusto, alcuni abitanti si sono ritrovati per un momento di preghiera. Dopo il terremoto del 1997 più volte vi sono entrati i ladri e, dunque, risulta abbastanza spoglia rispetto al passato, oltre che un po’ traballante. Alcune opere sono state spostate in altre chiese e in depositi ed è così stato chiesto all’Arcivescovo di poter riportarle nel luogo originariamente scelto per la loro sistemazione. Il Presule ha fatto presente che, in merito a molte realizzazioni artistiche, è la Soprintendenza che deve dare il nulla osta per gli spostamenti. Nonostante ciò, rimane molto bella la pieve di S. Giusto, anche se gli abitanti vorrebbero ripristinare la chiesa nel centro del paese, dedicata a S. Bernardo. Dopo la preghiera, insieme ai fedeli, l’Arcivescovo è andato a rendersi conto dello stato di quest’ultima: risulta spoglia, con l’ex casa venduta al Comune e con un nuovo stabile in costruzione, al fianco, di tre piani. Per ora, però, non ci sono i fondi per un completamento. In fondo per i pochi abitanti rimasti a Paterno è sufficiente la chiesa di S. Giusto: l’impegno scaturito dalla Visita del Vescovo è quello di recuperare anche S. Bernardo qualora i paesani riuscisse a trovare i fondi sufficienti. Al termine della giornata, alla Madonna Immacolata di Montefiorello è stata celebrata la Messa, alla presenza della popolazione di tutti i paesi della zona. Don Giuseppe ha ringraziato mons. Boccardo per la presenza. L’Arcivescovo, nell’omelia, prendendo spunto la figura di san Barnaba richiamata dalla liturgia, ha ricordato come i primi cristiani testimoniavano vicinanza, perdono e onestà. Da qui, l’esempio per tutti: «Occorre vivere bene, facendo il bene coerentemente. Siamo chiamati a consolare, confortare, perdonare, sapendo che, ogni volta che diciamo il “Padre Nostro”, in quel “come noi li rimettiamo”, chiediamo a Dio di fare a noi quel che ci impegniamo a fare agli altri». La Visita pastorale ricorda ai cristiani come esserlo, come seguire Gesù, nella quotidianità dei gesti, mettendo cuore e intelligenza nel far le cose.

Mercoledì 12 giugno 2013, visita a Meggiano di Vallo di Nera. Alle ore 17.00 l’Arcivescovo è giunto nella frazione di Meggiano di Vallo di Nera, accolto dal parroco padre Jose Tekkumattom, VC, dal sindaco di Vallo di Nera Fausto Dominici (che vive proprio a Meggiano) e dagli abitanti locali. Nella bella chiesa di S. Michele Arcangelo mons. Boccardo ha partecipato alla recita del rosario guidato da una signora del luogo e, in seguito, ha presieduto la Messa. Nell’omelia l’Arcivescovo ha ricordato come la celebrazione eucaristica sia il momento centrale nella vita di un cristiano: in essa Gesù si fa nostro compagno di strada ed orienta la nostra vita. La chiesa, nonostante fosse un giorno feriale, era piena. A Meggiano la Messa infrasettimanale viene celebrata saltuariamente, ma tutti i giorni un gruppetto di persone di ritrova in chiesa per pregare. «Vi esorto – ha detto il Vescovo – ad andare avanti con forza; il Signore vi ricompenserà».

Venerdì 14 giugno 2013, visita al Cimitero di Vallo di Nera e ai malati del paese. Nel pomeriggio di venerdì 14 giugno, accompagnato dal parroco, l’Arcivescovo ha presieduto un momento di preghiera al camposanto di Vallo di Nera. Alla popolazione riunitasi ha detto che trovarsi al cimitero significa ricordare il vuoto e l’insegnamento lasciati dalle persone care. Dopo la benedizione alle tombe, mons. Boccardo si è recato a far visita ai malati della cittadina di Vallo di Nera.

Venerdì 14 giugno 2013, Messa conclusiva e incontro coi giovani a Vallo di Nera. Nella chiesa di S. Maria in Vallo di Nera, si è tenuta la celebrazione della Messa che ha concluso la Visita pastorale nella Parrocchia dei SS. Giovanni, Michele e Sebastiano. «Accogliere il Vescovo in mezzo a noi – ha detto don Giuseppe – vuol dire riconoscere la presenza del Signore». Mons. Boccardo ha così ringraziato il parroco, i vari operatori pastorali e tutta la popolazione per l’ospitalità ricevuta. «Voglio pregare per voi, per le vostre famiglie, per tutti, anche per i vostri defunti», ha affermato. Nell’omelia, poi, ha ribadito che non basta fare le cose ma bisogna farle col cuore; non basta osservare la legge ma bisogna entrarci dentro; non basta assumere un bell’atteggiamento esteriore ma testimoniare con l’impegno. «Si è cristiani quando si segue, ogni giorno, la Parola di Gesù. In un mondo che si accontenta della facciata – ha detto mons. Boccardo – i cristiani sono chiamati alla coerenza, a non accontentarsi, a guardarsi dentro. Il titolo non è esteriore ma è fatto di contenuti». Al termine della celebrazione, l’Arcivescovo ha incontrato i giovani della parrocchia sulla piazza antistante la chiesa. Una quindicina di ragazzi, dai più piccoli agli universitari, hanno avuto un momento di conoscenza e di confronto con mons. Boccardo, prima di partecipare tutti insieme alla cena conviviale che ha concluso la Visita.

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