Resoconto della Visita pastorale nella parrocchia di S. Giacomoo di Spoleto. Foto.

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Dal 7 al 13 gennaio l’Arcivescovo ha svolto la Visita pastorale nella parrocchia di S. Giacomo in S. Giacomo di Spoleto, della quale è parroco don Giovanni Cocianga e vicario parrocchiale don Iulian Roca. I vari momenti di preghiera si sono tenuti nel salone adibito a chiesa parrocchiale, in quanto la chiesa di S. Giacomo è inagibile a causa del crollo del tetto avvenuto il 23 novembre 2010. Mons. Boccardo è stato accolto con molta cordialità da tutte le persone e realtà incontrate. Ha fatto visita ai malati, ha pregato per i defunti nel cimitero, ha incontrato i ragazzi della catechesi, quanti hanno desiderato parlare con lui e i membri degli organismi pastorali della parrocchia.

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In una parete del salone adibito a chiesa è stato sistemato il volto del Cristo della croce di Alberto Sotio che l’Arcivescovo ha consegnato ad ogni parrocchia il giorno dell’avvio della Visita pastorale (14 ottobre 2012, ndr): ai lati del volto sono stati disegnati la vite e i tralci. Oltre al paese di S. Giacomo, fanno parte della parrocchia anche le frazioni di Camposalese e di Protte.

Celebrazione di apertura, 7 gennaio 2013. La Visita pastorale si è aperta con la Liturgia della Parola. I sacerdoti e i fedeli hanno atteso mons. Boccardo al di fuori del salone: il Presule ha baciato il crocifisso e processionalmente ha fatto ingresso in chiesa. Nella sua riflessione l’Arcivescovo ha spiegato il senso della Visita pastorale: «sono qui in mezzo a voi per andare incontro ai credenti, per pregare, per dialogare, per conoscere persone e luoghi». «Dio – ha proseguito il Presule – va incontro alle persone là dove loro si incontrano e propone di seguirlo in differenti maniere e con ritmi differenti. Il cristiano non si può dire tale se non frequenta il Signore, se non ascolta la sua Parola, se non lo accoglie nei sacramenti. Chi incontra Gesù lo racconta, vuole diffondere le cose belle che ha vissuto. Lasciamoci, allora, guardare da lui che ci dice: “ti voglio bene per come sei”».

Visita al Bocciodromo, 9 gennaio 2013. L’Arcivescovo ha fatto visita al Bocciodromo di S. Giacomo ed ha così avuto modo di vedere un luogo di incontro dove in molti trascorrono il tempo. È stato invitato da un gruppo di uomini a “fare un tiro” di bocce con loro; ha poi avuto modo di incontrare anche le signore e tutti quelli che si impegnano anche in altre attività ricreative nel circolo. Al termine della visita, guidato dal parroco don Giovanni, ha potuto ammirare alcune foto dell’antica S. Giacomo, appese ad una parete dell’edificio.

Celebrazione con la reliquia di S. Ponziano, 9 gennaio 2013. In occasione dei festeggiamenti per il Santo patrono di Spoleto Ponziano, anche la parrocchia di S. Giacomo ha accolto, nella settimana della Visita pastorale, la reliquia del Martire. L’Arcivescovo ha così presieduto la celebrazione, ricordando che i martiri sono testimoni e richiamando al principio della coerenza. «Il martire è colui che non ha paura di essere coerente», ha detto. Ciò è possibile a tutti, non solo ai santi – ha aggiunto -, invitando alla semplicità e a farsi testimoni della semplicità del cristiano, in qualunque contesto si vive e si opera.

Visita alle scuole, 11 gennaio 2013. L’Arcivescovo è stato accolto nella scuola elementare di S. Giacomo dal Dirigente del I Circolo Didattico di Spoleto, Norma Proietti. I piccoli hanno chiesto a mons. Boccardo cosa prova a stare con i bambini, visto che lui stesso spesso si confronto con gli adulti. «Quando sto con coi – ha detto – cerco di ricordare quando io avevo la vostra età e confronto le cose che facevo con quelle che fate voi. Vengo con fiducia, perché voi sarete gli adulti di domani; vengo anche con positiva curiosità, per immaginare cosa farete da grandi».

Visita alle aziende, 9 gennaio 2013. La prima azienda visitata è stata la LAINOX, nata nel 1982, che produce contenitori da stoccaggio di piccole e medie capacità ad uso enologico ed oleario destinati principalmente ai rivenditori specializzati per l’agricoltura. Oltre al perfezionamento dei settori enologico ed oleario LAINOX è presente, con la produzione di Impianti di microbirreria, nel comparto della birra artigianale ed ha avuto esperienze nell’alimentare , nella chimica e nella farmaceutica. L’Arcivescovo ha visitato i vari reparti della lavorazione dell’acciaio e al termine ha salutato tutti i dipendenti, complimentandosi con i titolari perché in questo periodo di grave crisi economica non hanno lasciato senza stipendio nessuno. Prima di lasciare l’azienda, il Presule ha benedetto l’azienda e quanti vi lavorano. Poi, mons. Boccardo si è recato a Camposalese per visitare l’azienda artigiana F.lli Cporicci, fondata nel 1984, che produce rimorchi e carrelli agricoli. I titolari hanno spiegato all’Arcivescovo le difficoltà di questo momento, mostrandosi però fiduciosi per il futuro.

L’ultima azienda visitata è stata la mensa Sale in Zucca, ristorazione di qualità sociale. Tale servizio è offerto da: Blu Cooperativa Sociale che prepara i pasti per le scuole, per l’ospedale, per l’Hospice, per la Caserma Garibaldi e da Sale in Zucca Cooperativa Sociale che gestisce il bar dell’ospedale e della Comunità Montana. A S. Giacomo, adiacente la grande cucina, c’è un self service dove si possono consumare pasti aziendali. Inoltre, è stato spiegato a mons. Boccardo che vengono consegnati a domicilio una ventina di pasti a persone anziane e sole.

Celebrazione conclusiva della visita pastorale, 13 gennaio 2013. La messa che ha concluso la visita pastorale a S. Giacomo, nel giorno in cui la Chiesa ha ricordato il Battesimo di Gesù, è stata l’occasione per la parrocchia di costituire ufficialmente il gruppo dei ministranti. Undici bambini, guidati dal parroco, hanno ricevuto il mandato e la benedizione dell’Arcivescovo.

Al termine della celebrazione, a nome della Parrocchia, don Giovanni ha donato a mons. Boccardo un’immagine della Madonna come ringraziamento: «In questa settimana, ha detto il sacerdote, abbiamo visto la presenza del Vescovo come un padre». Dal canto suo, l’Arcivescovo, salutando il popolo di S. Giacomo, ha incoraggiato a stare sempre più insieme. «Questa settimana – ha affermato – mi è servita per conoscere meglio la comunità e tante situazioni». E, plaudendo al gruppo dei ministranti e alla presenza dei bambini in generale, ha aggiunto: «È bello vedere che i grandi si prendono cura dei più piccoli che sono il futuro». Infine, una parola in merito alla ricostruzione della chiesa parrocchiale: «So bene quanto la comunità di S. Giacomo pensi alla sua chiesa. C’è stato il dissequestro e ora si riparte, anzi di fatto siamo già ripartiti, i passi importanti sono stati fatti. Pensiamo che possa essere non solo una buona partenza, ma anche un buon percorso e un buon arrivo. Invito a consultare il sito della Diocesi, che aggiorneremo periodicamente con le informazioni corrette in merito allo stato dei lavori. Speriamo, in un giorno non lontano, di poterci ritrovare tutti insieme a celebrare nella chiesa rinnovata».

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