
Nel pomeriggio di sabato 11 gennaio 2025, presso il Salone dei Vescovi del Palazzo Arcivescovile di Spoleto, sono state presentate le due pubblicazioni su S. Ponziano, a pochi giorni dalla sua festa liturgica. Si tratta del volume “S. Ponziano vincitore di sette trionfi” di don Pier Luigi Morlino, edito dalla Velar, e delle “Illustrazioni della vita di S. Ponziano” di don Davide Travagli (sono state presentate le tavole, il volume definitivo è in fase di allestimento, ndr).
L’arcivescovo mons. Renato Boccardo nel saluto iniziale ha sottolineato che si tratta di «due opere che suscitano interesse e curiosità e che possono aprire anche altre ricerche sulla storia del Santo. Permettetemi – ha detto il Presule rivolto alle tante persone presenti – di ringraziare don Pier Luigi e don Davide che hanno lavorato molto per queste pubblicazioni, sottraendo anche del tempo al sonno. Il vostro lavoro ci dice l’importanza delle radici da custodire e conservare». Sia don Pier Luigi che don Davide hanno presentato quanto fatto. Il primo, tra le altre cose, ha ricordato come nasce il
patrocinio di S. Ponziano dal terremoto: il 14 gennaio del 1703 un forte terremoto ha distrutto gran parte del centro Italia, provocando tanti morti; a Spoleto, però, non ci furono vittime. In quell’anno, allora, fu composta anche la prima preghiera a S. Ponziano come protettore dal terremoto. Nel 1767 ci fu un altro terremoto e per le vie di Spoleto venne portata in processione la reliquia di S. Ponziano. Il 13 gennaio 1832, durante i primi vespri in onore del martire, un altro forte terremoto provocò distruzione e morti. A Spoleto ancora una volta non ci furono vittime. Fedeli e vescovo, che era mons. Giovanni Mastati Ferretti, futuro Pio IX, uscirono in Piazza Duomo. Al Vescovo fu detto che Bevagna era stata rasa al suolo. Dopo la festa del 14 gennaio mons. Mastai Ferretti andò a Bevagna, anche se i collaboratori gli dissero che non era prudente e che era troppo pericoloso, ma il Vescovo replicò: «S. Ponziano benedetto mi proteggerà». Don Davide Travagli ha presentato le tavole sulla vita del Santo che ha rappresentato: il giovane
Ponziano in famiglia, nella comunità cristiana di Spoleto, dinanzi al giudice Fabiano in Piazza del Mercato, nella fossa dei leoni, mentre gli versavano il piombo fuso sul corpo, al Ponte Sanguinario, nel sepolcro con i primi cristiani spoletini che lo venerano, la gloria di Ponziano in cielo, Ponziano protettore della Chiesa di oggi. L’ultimo intervento è stato quella di Sabrina Guerrini, referente dell’ufficio catechistico diocesano, che ha sottolineato come le tavole di don Davide saranno anche utilizzati per la catechesi ai bambini e ai ragazzi.
Il libro di don Pier Luigi Morlino è già disponibile presso la Curia Arcivescovile; quello con le tavole di don Davide Travagli è in fase di allestimento. Per ritirare e/o prenotare le pubblicazioni chiamare il numero 0743 23101 o scrivere una mail a segreteria@spoletonorcia.it



















