Papa Francesco ha ricevuto in udienza l’Arcivescovo. Al centro del colloquio la situazione post sisma: «Il Santo Padre è sempre molto accogliente, molto attento; è sempre un piacere e un incoraggiamento scambiare qualche parola con lui».

Papa Francesco ha ricevuto in udienza l’Arcivescovo. Al centro del colloquio la situazione post sisma: «Il Santo Padre è sempre molto accogliente, molto attento; è sempre un piacere e un incoraggiamento scambiare qualche parola con lui».

Papa Francesco ha ricevuto in udienza l’Arcivescovo. Al centro del colloquio la situazione post sisma: «Il Santo Padre è sempre molto accogliente, molto attento; è sempre un piacere e un incoraggiamento scambiare qualche parola con lui».

/
/
/
Papa Francesco ha ricevuto in udienza l’Arcivescovo. Al centro del colloquio la situazione post sisma: «Il Santo Padre è sempre molto accogliente, molto attento; è sempre un piacere e un incoraggiamento scambiare qualche parola con lui».
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on twitter
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on twitter

Papa Francesco ha ricevuto stamane, 26 marzo 2018, mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia. Tra gli argomenti al centro del colloquio la situazione delle popolazioni colpite dal terremoto del 30 ottobre 2016: il sisma, di 6.5 gradi sulla scala Richter, ha praticamente reso inagibile la città di Norcia e altri centri della Valnerina. Il presule ha parlato del colloquio col Papa che – ha detto – «è sempre molto accogliente, molto attento; è sempre un piacere e un incoraggiamento scambiare qualche parola con lui». 

Colloquio sul terremoto. «Fin dalle prime scosse – ha ricordato mons. Boccardo – il Santo Padre è sempre stato molto vicino e interessato alla situazione della gente. Più volte ci ha fatto pervenire i suoi messaggi di vicinanza, anche con dei segni concreti di condivisione. Naturalmente la conversazione si è orientata anche sulla situazione attuale. Ho avuto modo di ricontargli un po’ le attese, le speranze, le delusioni e anche le frustrazioni della mia gente. Il Papa, come sempre, mi ha chiesto di portare la sua benedizione e nello stesso tempo ha manifestato la sollecitudine e la paternità con la quale in questi mesi ci siamo sempre sentiti accompagnati e sostenuti».

«Le speranze – ha precisato l’Arcivescovo – sono quelle di ritrovare una vita dignitosa e sicura. Adesso, dignitosa lo è più o meno … perché le case sono inagibili, ma per fortuna sono state consegnate quasi tutte le casette di legno. Dunque, una vita famigliare e sociale sta riprendendo piano piano. È chiaro, mancano i centri di aggregazione. Per fortuna a Norcia, Cascia e Avendita di Cascia con la Caritas italiana, grazie al sostegno dei cattolici d’Italia, abbiamo potuto costruire dei centri di comunità: grandi saloni che servono sia per le celebrazioni liturgiche della comunità che per incontri vari – la catechesi, certamente, ma tanti altri incontri –  che permettono alla gente di stare insieme, di riallacciare i rapporti, di ricostruire il tessuto sociale. Le frustrazioni sono dovute alle tante promesse che sono state fatte e al grande ritardo circa la realizzazione di queste. Per cui c’è un po’ di amarezza e delusione. Di fatto la ricostruzione – quella vera – non c’è, non si vede nulla. Sono state smaltite un po’ di macerie – questo sì – però la ricostruzione delle case per la loro fruibilità, dei monumenti, degli edifici pubblici e delle chiese, ancora non ci siamo». Quindi – ha aggiunto il presule – «il Papa ha rinnovato ancora oggi la sua vicinanza e la sua sollecitudine per la gente di tutta la Valnerina. I comuni colpiti in particolare sono tre: Norcia, Cascia e Preci. Poi ci sono, qua e là, altre piccole zone segnate dal terremoto».

ultime pubblicazioni

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

ultime pubblicazioni

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Seguici su Facebook