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Telegramma Arcivescovo per elezione a Sindaco di Umberto De Augustinis 

«Nel momento in cui assume l’incarico di Sindaco della Città di Spoleto le esprimo vive congratulazioni e rinnovo l’impegno alla collaborazione per la ricerca e la promozione del bene comune di fronte alla crisi economica, morale e sociale della nostra Città. Formulo gli auguri di buon lavoro e porgo un cordiale saluto». È il telegramma che l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo ha inviato la mattina del 25 giugno 2018 al nuovo Sindaco di Spoleto dott. Umberto De Augustinis. Il Presule la sera prima, il 24 giugno, durante l’omelia per la festa di S. Giovanni Battista nella chiesa di S. Giovanni di Baiano, a ballottaggio ancora in corso, aveva invitato i fedeli presenti a pregare per chi sarà chiamato ad amministrare la Città: «O Signore – ha detto mons. Boccardo – dona la sapienza a coloro che governeranno Spoleto i prossimi anni. In questa campagna elettorale le parole hanno preso il sopravvento sui fatti: è quindi ora necessario promuovere la concordia, impegnarsi per un clima politico più disteso, avere idee ampie, unire e valorizzare ancor di più le tante espressioni di bene che ci sono nel territorio».

 

Nota del 22 giugno 2018

Nell’imminenza del ballottaggio per le elezioni amministrative si stanno diffondendo messaggi nei quali si afferma che “Da questa mattina anche la Chiesa tutta” assicurerebbe il suo appoggio ad una particolare coalizione. La Curia Arcivescovile di Spoleto-Norcia, rigettando fermamente tale affermazione, ribadisce il proprio sostegno indistintamente a quanti si vogliano impegnare con generosità, coerenza e trasparenza al vero bene della Città di Spoleto e dei suoi abitanti, mentre a tutti richiama i valori e le esigenze irrinunciabili per l’edificazione di una società che abbia a cuore il rispetto, la dignità e la promozione della persona umana. Deplora vivamente che la comprensibile ricerca di voti dell’ultima ora rivendichi un supporto che la Chiesa diocesana non ha mai concesso a nessuna delle parti politiche che affrontano la competizione elettorale.

Nota del 14 maggio 2018

In vista delle prossime elezioni amministrative di Spoleto sono giunte in Arcivescovado voci riguardanti l’appoggio della Curia a questo o quel candidato. A margine della conferenza stampa per la presentazione del nuovo percorso del Complesso Monumentale del Duomo di Spoleto, lunedì 14 maggio 2018, rispondendo alle domande dei giornalisti l'Arcivescovo ha detto:

«La Chiesa spoletina “appoggia” quanti si impegnano con serietà e responsabilità a servizio della città, che ha bisogno di gente illuminata, generosa e sapiente che si adoperi per il bene comune, con particolare attenzione a chi è in situazioni di bisogno, di fatica quotidiana. Sono benvenuti, dunque, tutti coloro che si impegnano e portano avanti l’attenzione all’uomo di oggi con le sue necessità e le sue aspirazioni. Le urgenze del territorio – ha detto ancora mons. Boccardo - sono diverse, la principale è quella del lavoro. Sperimentiamo ancora le conseguenze della crisi economica e c’è tanta fatica nel ripartire. Credo che un’attenzione alle famiglie e al lavoro siano prioritarie per dare sicurezza e serenità a quanti portano il peso di questa situazione. Gli strati più deboli della società, poi, meritano particolare attenzione: penso agli anziani, a chi vive situazioni d’indigenza. Come Caritas abbiamo una bella collaborazione con il Comune di Spoleto per un’opera di presenza e di assistenza discreta, non necessariamente pubblicizzata (ed è giusto che sia così): da parte nostra assicuriamo già da adesso collaborazione alla nuova amministrazione, così come abbiamo fatto finora e per quanto è nelle nostre possibilità, per dare risposte a queste attese». A mons. Boccardo, poi, è stato chiesto un pensiero sui quattro candidati: «Già il fatto di presentarsi come candidato – ha detto - è un segno di grande coraggio nel momento in cui l’assunzione di responsabilità la si vuole ritardare sempre di più nel tempo. Chi ha la fantasia di impegnarsi in una corsa del genere, sapendo ciò che lo aspetta, è certamente una persona coraggiosa». Circa la campagna elettorale che si avvia, l’Arcivescovo ha detto: «Devono esserci toni elevati; non si può fare una campagna elettorale distruggendo l’avversario come abbiamo visto recentemente a livello nazionale; la campagna deve essere la proposta di temi seri, d’idee grandi che riscaldino non soltanto il dibattito ma soprattutto il cuore. Abbiamo bisogno di gente appassionata. Mi auguro che la campagna si faccia proponendo delle idee e tenendo conto di quello che è il bene della città di Spoleto aldilà degli interessi di gruppi, di persone, di lobby particolari. Chi si impegna per il bene della città è il benvenuto».