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Ricordati di me

Venerdì 11 maggio 2018 presso la splendida Basilica romanica di S. Gregorio Maggiore in Spoleto l’Arcivescovo ha presieduto la Messa in occasione della festa liturgica di Santa Lucia Filippini, fondatrice delle Maestre Pie Filippini che nella Città del Festival gestiscono, dal lontano 1823, la scuola dell’infanzia e primaria parificate. Fu papa Leone XII, lo spoletino Annibale della Genga, a chiedere alle Maestre Pie di avviare una scuola nella sua città per contrastare così l’analfabetismo che dilagava.

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Il Pontefice mise a disposizione la sua abitazione spoletina in quella oggi è conosciuta come Piazza della Genga. Poi, nel corso degli anni le Maestre Pie si sono trasferite nell’attuale sede in Piazza Edmondo De Amicis, dinanzi al Chiostro di S. Nicolò.

Alla celebrazione eucaristica erano presenti numerosi bambini con la divisa della scuola, genitori, insegnanti e due delle quattro suore presenti a Spoleto: la superiora e dirigente scolastico suor Maria Lilia Mari e suor Arcangelina. Con mons. Boccardo ha concelebrato il parroco di S. Gregorio e Vicario generale dell’Archidiocesi mons. Luigi Piccioli. I bambini della scuola hanno animato la Messa col canto e con la lettura delle preghiere dei fedeli; alcuni di loro hanno assistito il Vescovo all’altare facendo i ministranti.

Nell’omelia mons. Boccardo ha instaurato un dialogo con i bambini sulla figura di Santa Lucia Filippini e sulla sua scelta di vita a favore dell’educazione dei giovani, specialmente quelli poveri e malati, che scaturiva dal suo amore incondizionato a Gesù. «È stato Dio – ha detto il Presule – a mettere nel cuore di Lucia la passione per i più piccoli. Lei voleva che i bambini affidatigli diventassero delle persone in gamba, che crescessero nella mente ma soprattutto nel cuore. A noi adulti qui presenti – preti, suore, insegnanti, genitori, nonni – Santa Lucia ci ricorda che voi bambini siete un tesoro prezioso e che di del vostro futuro siamo responsabili. Sarà il nostro esempio a farvi crescere bene, prima ancora dei libri di testo. Alla fondatrice delle Maestre Pie chiediamo di prendersi cura di voi e di farvi diventare uomini e donne felici, coerenti e portatori nella società dei valori cristiani». Al termine della Messa, foto di gruppo dinanzi all’altare della chiesa.