GMG Cracovia: resoconto del 28 luglio, visita alla Fabbrica di Schindler e festa con il Papa. Foto. Video.

GMG Cracovia: resoconto del 28 luglio, visita alla Fabbrica di Schindler e festa con il Papa. Foto. Video.

GMG Cracovia: resoconto del 28 luglio, visita alla Fabbrica di Schindler e festa con il Papa. Foto. Video.

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GMG Cracovia: resoconto del 28 luglio, visita alla Fabbrica di Schindler e festa con il Papa. Foto. Video.
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Giovedì 28 luglio. La prima “tappa” dei nostri ragazzi nella giornata di giovedì 28 luglio è stata la Fabbrica di Schindler uno dei posti-simbolo della II Guerra Mondiale non solo a Cracovia, ma, grazie al celebre film di Steven Spielberg, in tutto il mondo. Inutile aggiungere che è anche un simbolo positivo, poiché trattasi di un posto nel quale sono state salvate tante vite, altrimenti condannate al campo di concentramento. Oggi la Fabbrica è uno dei reparti del Museo Storico di Cracovia e ospita varie mostre, una permanente e varie esposizioni occasionali. La mostra permanente del museo, intitolata Kraków – czas okupacji 1939-1945 (Cracovia – gli anni dell’occupazione 1939-1945), è dedicata alla documentazione dell’occupazione nazista della città durante la II Guerra Mondiale, e presenta la vita quotidiana degli abitanti, la storia della comunità ebraica a Cracovia, il destino dei lavoratori della Fabbrica e, infine, la storia di Oskar Schindler stesso.

La seconda “tappa” della giornata è stata la visita al ghetto ebraico di Cracovia, uno dei cinque principali ghetti creati dai nazisti nel Governatorato Generale in Polonia durante l’occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale. Il ghetto rappresentò un punto di transito per la suddivisione tra i lavoratori considerati abili e coloro che erano destinati al successivo massacro nei campi di sterminio. Prima della guerra, Cracovia era un influente centro culturale ed aveva una popolazione ebraica di 60.000-80.000 abitanti. Visita anche alla Sinagoga della città, il cimitero ebraico e la Cattedrale.

Nel pomeriggio hanno partecipato al primo incontro con papa Francesco nella spianata di Blonia. Il Vescovo di Roma ha detto ai giovani «Sognate, siete capaci di azioni grandiose». Serata libera per visita alla città di Cracovia.  

Foto-Gallery del 28 luglio 2016

Mercoledì 27 luglio. La mattina di mercoledì 27 luglio il card. Gualtiero Bassetti e i vescovi Renato Boccardo, Mario Ceccobelli e Paolo Giulietti hanno raggiunto i ragazzi nella palestra della scuola dove dormono per la preghiera delle Lodi. Poi, tutti gli umbri hanno raggiunto a piedi la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore per la catechesi tenuta da mons. Boccardo. «Siamo qui per essere “misericordiati”, – ha detto il Presule – cioè per accogliere la misericordia di Dio. La misericordia è un modo di vivere, di guardare a se stessi e agli altri. Facciamo qui il pieno per poi poterlo distribuire. Nessuno può dare quello che non possiede. Siamo tutti mendicanti: nessuno può dire di non avere bisogno di nulla. Scarpe (il cammino insieme, esempio dei marciapiedi affollati di giovani come cordata di montagna), porta (la Porta Santa che si attraversa nel pomeriggio, per prendere misericordia e poi ridarla) e popolo (siamo un popolo di mendicanti e benefattori allo stesso tempo) sono tre momenti da interpretare con lo sguardo di Gesù che si fida di voi: fissate i suoi occhi pieni di misericordia verso di voi. Uno sguardo che sazia la sete dei vostri cuori». La catechesi del nostro Arcivescovo è stata molto apprezzata.  

Poi, visita al santuario di S. Giovanni Paolo II, passaggio della Porta Santa nel santuario della Divina Misericordia e Messa con tutti gli italiani presieduta dal card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana.  Al termine, i nostri giovani hanno partecipato alla Festa degli italiani, trasmessa in diretta da TV 2000, con diversi ospiti tra cui i Nomadi e Renzo Arbore…Ma l’ospite più grande di tutti è stato il Papa che, collegato via skype dal palazzo vescovile di Cracovia, ha risposto a braccio a tre domande poste da altrettanti ragazzi. La Festa è terminata intorno alle 23.00.

Foto-Gallery 27 luglio 2016

Video catechesi Boccardo   

Video: la GMG di Carla Corazzi   Video: due nostri giovani raccontano la loro esperienza a Cracovia   Video: un nostro ragazzo racconta l’emozione della sua prima GMG

Martedì 26 luglio i ragazzi sono andati in visita a Wadowice, la città natale di S. Giovanni Paolo II. Si sono recati nella chiesa parrocchiale dove fu battezzato il Papa polacco ideatore delle Giornate Mondiali della Gioventù e poi nella chiesa di S. Giuseppe dove ciascun ragazzo ha scritto in un foglietto, poi deposto ai piedi della Vergine Maria, una preghiera da chiedere al Signore durante la GMG. Nel pomeriggio, hanno partecipato alla liturgia di apertura della Giornata Mondiale della Gioventù 2016 con una suggestiva celebrazione presieduta dal cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, nell’immensa spianata di Blonie, alla periferia della città, un luogo che evoca due santi di questa terra: Giovanni Paolo II e suor Faustina Kowalska. «Benvenuti nella città di Giovanni Paolo II, dove lui si è formato», ha esclamato l’arcivescovo che fu il segretario di san Wojtyla. «Cracovia vive del mistero della Divina Misericordia, grazie anche all’umile Suor Faustina e grazie a Giovanni Paolo II, messaggero della buona novella, iniziatore delle Giornate mondiali della gioventù, amico dei giovani e delle famiglie: entrambi hanno sensibilizzato la Chiesa e il mondo a questo particolare carattere di Dio».  C’erano circa 400 mila ragazzi giunti da tutto il mondo (187 i paesi presenti) e che sono in attesa dell’arrivo di papa Francesco.

Al termine della Messa gli oltre 400 mila presenti hanno cantato Jesus Christ you are my life, canto liturgico di Marco Frisina, inno della GMG del 2000 a Roma. I nostri ragazzi, soprattutto quelli alla prima GMG, si sono commossi in questo primo assaggio di internazionalità e amicizia universale. Stanno iniziando a modellare i loro i cuori e i loro pensieri per testimoniare poi nella nostra terra che vale la pena affidare la vita a Cristo.

Una nota di colore: nella scuola dove i nostri sono ospitati, la numero 55, Spoleto-Norcia è conosciutissima e apprezzatissima da tutti. Ogni mattina, infatti, grazie a delle caffetterie portate dall’Italia distribuiscono caffè a tutti. 

Foto-gallery 26 luglio 2016

Lunedì 25 luglio 2016. La giornata di lunedì 25 luglio è iniziata con il saluto alle famiglie di Lowicz che hanno ospitato i nostri ragazzi in questa prima settimana: grande emozione, qualche lacrima, ma soprattutto abbracci e sorrisi segno di nuove relazioni avviate. Ai nostri giovani è stata donata la bandiera della città di Lowicz che, in segno di comunione, è stata unita a quella della Diocesi di Spoleto-Norcia. Poi, è iniziata la “marcia” verso Cracovia con tappa al santuario di Czestochowa, uno dei più importanti centri di culto della Polonia. Oggetto di culto è l’icona della Madonna Nera col Bambino, di tradizione medievale bizantina. La leggenda vuole che sia stata dipinta da S. Luca che, essendo contemporaneo alla Madonna, ne avrebbe dipinto il vero volto. Nel santuario c’è stata la Messa per tutti gli umbri presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. Erano presenti anche giovani di altre Diocesi italiane, per un totale di oltre 2000 persone. In serata, arrivo a Cracovia e sistemazione nella palestra di una scuola. Gli umbri, ad eccezione dei giovani di Gubbio ed Assisi (sistemati in altra scuola), sono tutti nello stesso edificio. 

Foto-Gallery 25 luglio 2016 

Video partenza da Lowicz

Domenica 24 luglio l’arcivescovo Boccardo ha presieduto la Messa nella Cattedrale di Lowicz. Trattandosi dell’ultima giornata in questa città sede del gemellaggio pre-GMG, ogni ragazzo l’ha trascorsa con la famiglia che lo ha accolto. C’è chi è andato in visita a Varsavia, chi ha fatto rafting sul fiume, chi una scampagnata con grigliata ecc… Alle 19.30, ritrovo nella chiesa di Santo Spirito per la veglia di preghiera finale dell’esperienza del gemellaggio. Al termine, lacrime, abbracci, selfie e scambi di mail, tutti segni di amicizie sbocciate e che grazie anche ai social network sarà più facile proseguire nel tempo. La mattina di lunedì 25 luglio partenza per Cracovia e avvio della settimana più intensa, quella della GMG vera e propria con papa Francesco. 

Foto-Gallery 24 luglio 2016

Video veglia di preghiera

Sabato 24 luglio 2016, festa di tutti gli umbri. La giornata è iniziata nei pressi della Cattedrale di Lowicz con l’incontro di tutti i ragazzi delle otto Diocesi dell’Umbria, accompagnati dai vescovi Renato Boccardo (Spoleto-Norcia), Mario Ceccobelli (Gubbio) e Paolo Giulietti (ausiliare Perugia-Città della Pieve). C’erano anche 300 giovani dalla Francia e un piccolo gruppo dalla Bielorussia. In totale, 1500 persone. La Messa è stata presieduta dal vescovo di Lowicz e concelebrata dai tre vescovi umbri, da due francesi, da due bielorussi e da tutti i preti che accompagnano i giovani. Al termine della celebrazione, il gruppo umbro ha donato al Vescovo del luogo il volto del Cristo trionfante della Croce di Alberto Sotio (1187) conservata nella Cattedrale di Spoleto e una copia del volume sulle visita di Giovanni Paolo II in Umbria curato dal dott. Amilcare Conti. Il Presule ha ricambiato donando a mons. Boccardo, a mons. Ceccobelli e a mons. Giulietti una tazza tipica della città polacca e una pubblicazione. Prima del pranzo, balli e canti, tra cui l’inno ufficiale della Giornata Mondiale ripetuto più volte, in più lingue. Nel pomeriggio ogni Diocesi dell’Umbria ha presentato canti o piccole rappresentazioni: la nostra ha proposto, oltre ad alcuni canti, un mimo con una ragazza che interpretava i vizi che possono avvolgere la vita dei giovani (alcool, droga, gioco ecc…) e un ragazzo che interpretava Cristo salvatore. Alle 17.30, piccolo concerto con a seguire adorazione eucaristica. Cena e pernottamento in famiglia. 

Foto-Gallery 23 luglio 2016

 

Venerdì 24 luglio 2016. Prosegue l’avventura dei nostri giovani in terra polacca per la Giornata Mondiale della Gioventù. La giornata di venerdì 24 luglio è iniziata con un momento di preghiera dinanzi alla statua di S. Giovanni Paolo II dietro la Cattedrale di Lowicz. Poi, visita ad un museo locale dove sono esposti abiti e costumi tipici e passeggio nel grande parco Arkadia costruito dalla regina Elena nel 1700, dove si trovano varie architetture, principalmente romane e greche. Sul finire della mattinata, Messa nella frazione di Maurzyce rimasta tale a quale all‘800, con case di legno e tetti in paglia. Nel paese girano sempre vigili del fuoco per spegnere facili incendi che si possono verificare. La Messa è stata presieduta da mons. Boccardo, che sta guidando giorno dopo i giorno i “suoi” ragazzi agli incontri clou della Giornata Mondiale della Gioventù, quelli a Cracovia con papa Francesco. Pranzo in canonica a base di piatti tipici locali. I nostri giovani hanno come guide i loro coetanei, quasi tutti studenti universitari a Varsavia.

Nel primo pomeriggio è stata illustrata la figura di Santa Faustina Kowalska, religiosa della congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia, propagatrice della devozione a Gesù Misericordioso. Canonizzata nel 2000 da Giovanni Paolo II, è venerata in tutto il mondo come l’apostola della Divina Misericordia. L’Arcivescovo e i giovani hanno recitato una decina della coroncina della misericordia, particolare forma di preghiera che Gesù avrebbe chiesto a suor Faustina in una rivelazione privata nel 1935. Il pomeriggio si è concluso con una grigliata mista e balli tipici polacchi proposti dai ragazzi del luogo che hanno coinvolto anche i nostri. Dopo la cena, ognuno nella famiglia dove è ospitato, festa sulla riva di un fiume con un artista italiano sposato a Lowicz che ha proposto le canzoni italiane più popolari in terra polacca.

Tra i nostri 106 ragazzi cresce l’armonia e la voglia di vivere un’esperienza di fede indimenticabile. 

Video 1      Video 2

Foto-gallery del 22 luglio 2016

 

Resoconto del 21 luglio 2016. La giornata di giovedì 21 luglio è iniziata presto, nel bel mezzo di una campagna vicino Lowicz – la Diocesi che ospita nella prima settimana i nostri ragazzi, l’Arcivescovo, i preti, le suore e i seminaristi – per l’avvio di un pellegrinaggio a piedi di 4 km verso il santuario della Madonna del bell’Amore. La vergine lì venerata riprende molto la Salus Populi Romani venerata nella Basilica di S. Maria Maggiore a Roma. Il cammino è stato scandito da balli e canti. Giunti al santuario, il parroco ha benedetto ogni ragazzo. È seguita l’adorazione eucaristica, poi le confessioni e infine la celebrazione eucaristica. La Messa è stata animata con canti liturgici in polacco e in italiano: «È stato davvero molto bello», dice una ragazza della nostra Diocesi. Dopo pranzo, canti e balli con i coetanei polacchi dinanzi al santuario: è stato un momento particolarmente divertente, servito molto per familiarizzare ancora di più. Nel tardo pomeriggio, rientro nella città e visita alla Cattedrale, dove hanno assistito ad un piccolo concerto d’organi. Poi, hanno visitato il monumento a Giovanni Paolo II posizionato dietro al Duomo in ricordo della visita che il pontefice polacco fece a Lowicz. Cena in famiglia e dopo festa con balli e canti dinanzi alla Cattedrale, un ulteriore momento di divertimento e di conoscenza reciproca. 

Video 1   Video 2

Foto-gallery del 21 luglio 2016

 

Arrivo in terra polacca e prime dichiarazioni. Alle ore 20.00 di mercoledì 20 luglio, dopo oltre 27 ore di viaggio in pullman, i 106 ragazzi della nostra Archidiocesi sono giunti in terra polacca, nella diocesi di Lowicz, parte sud-orientale del Paese natale di S. Giovanni Paolo II ed hanno iniziato così l’avventura della XXXI Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) dal tema “Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia”. Con loro ci sono anche i giovani delle altre Diocesi dell’Umbria, per un totale di circa 800 persone.  L’Arcivescovo e i giovani sono giunti in un grande parcheggio alle porte della città di Lowicz e sono stati accolti dai loro coetanei polacchi con canti e balli.

Come segno di benvenuto è stato offerto del pane tipico in dei vassoi tenuti dai ragazzi del luogo in abiti tradizionali. Suor Anna Maria Lolli, responsabile della Pastorale giovanile della nostra Diocesi, come simbolo di accettazione ha sparso del sale sul pane e poi ogni ragazzo ne ha preso un pezzo. Poi, c’è stato il trasferimento nel Palazzo vescovile per l’incontro con il vescovo mons. Andrzej Franciszek Dziuba, con il suo ausiliare mons. Wojciech Tomasz Osial, con il Sindaco e il Prefetto della regione. Al termine, i ragazzi si sono divisi per andare nelle famiglie che li ospitano per la cena e il pernottamento. I primi commenti dei “nostri” sono: grande ospitalità, enormi sorrisi, persone buone, bel tempo e buona convivialità tra tutti. 

Foto-gallery arrivo in Polonia, 20 luglio 2016

La partenza da Spoleto, martedì 19 luglio 2016. Iniziata l’avventura della Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia (19-31 luglio) per i 106 giovani della nostra Archidiocesi, partiti con due pullman alle 17.20 di martedì 13 luglio. Con loro l’Arcivescovo, la responsabile della pastorale giovanile suor Anna Maria Lolli, tre sacerdoti e i seminaristi.  Domenica 17 luglio nella chiesa di S. Gregorio a Spoleto mons. Boccardo aveva presieduto la Messa con i giovani partecipanti. Il nostro Vescovo sarà un po’ la “guida” in terra polacca anche di tutti gli umbri, in quanto è il Vescovo referente della Conferenza Episcopale regionale per i giovani, consegnerà ai ragazzi spoletani-nursini il mandato ufficiale. 

Foto-gallery partenza da Spoleto

Comunicato diramato dall’Ufficio Stampa della Conforenza Episcopale Umbra del 13 luglio 2016. 

Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia”: questo passo del Vangelo di Matteo è stato scelto da papa Francesco come tema della XXXI Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) che si terrà in Polonia, più precisamente nella città di Cracovia, dal 25 al 31 luglio. Molti giovani, però, arriveranno nella patria di S. Giovanni Paolo II, l’ideatore delle GMG, almeno una settimana prima per un gemellaggio con i coetanei polacchi: i circa ottocento delle Diocesi umbre, che partiranno in pullman martedì 19 luglio, vivranno ciò nella diocesi di Lowicz, nella parte sud-orientale della Polonia. Altrettanti ragazzi della regione cuore verde d’Italia, poi, raggiungeranno gli altri direttamente a Cracovia, per le giornate finali della GMG. In totale, dunque, gli umbri che vivranno i momenti di preghiera, condivisione, riflessione e festa con papa Francesco saranno circa 1600.

I giovani delle otto Diocesi dell’Umbria saranno accompagnati per l’intera durata dell’esperienza (dal 19 al 31 luglio) da numerosi sacerdoti, seminaristi, religiosi e da tre Vescovi: mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, delegato della Conferenza episcopale umbra per la pastorale giovanile e organizzatore per conto di Giovanni Paolo II delle GMG di Denver (1993), Manila (1995), Parigi (1997) e Roma (2000); mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, già direttore del servizio di pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana; mons. Mario Ceccobelli, vescovo di Gubbio. L’arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale umbra, il card. Gualtiero Bassetti, raggiungerà Cracovia il 25 luglio e alle 17.00 di quella giornata celebrerà la Messa con tutti gli umbri nel santuario della Madonna di Czestochowa, la Madonna nera regina della Polonia.

«La Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia – afferma l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo – è alle porte. Nel cuore dell’Anno Santo della Misericordia, questo grande appuntamento con papa Francesco si arricchisce di prospettiva, aprendosi ad orizzonti carichi di speranza e gioia cristiane. Ogni GMG è un evento che vede il testimone della fede avvicendarsi all’insegna della speranza: una vistosa staffetta tra generazioni, culture, linguaggi ed esperienze unite nella pluralità. La fede accolta e vissuta nelle proprie Diocesi d’origine – prosegue – trova un punto geografico di memoria e di prospettiva in una testimonianza che richiama quella più autentica e fondante degli Apostoli e dei martiri che hanno versato il proprio sangue nella missione di evangelizzare tutte le genti. E tale incontro, tra memoria e prospettiva, è come un seme che riceve alimento e sigillo di autenticità da impiantare al ritorno nelle stesse terre d’origine con e per le generazioni future. I segni che vivremo a Cracovia improntati all’ascolto, alla riconciliazione, alla fraternità, alla celebrazione, all’opzione fondamentale per la fede nel mistero di Dio in Gesù Cristo e alla missione, ci faranno prendere ulteriormente coscienza della predilezione di Dio per l’uomo in un’unica storia d’amore che trasforma l’essere e l’agire di ciascuno a partire dalla contemplazione festosa e partecipata di un mistero esclusivo che dà senso e significato anche alla nuova umanità».

«Noi umbri – afferma don Marcello Cruciani, presbitero della diocesi di Orvieto-Todi, responsabile della pastorale giovanile della Conferenza episcopale umbra – è tradizione che partecipiamo insieme alla GMG: è un cammino comune che le Chiese locali attraverso l’impegno dei responsabili portano avanti con molto impegno. La nostra è una piccola realtà che ha bisogno di coinvolgere sempre più le nuove generazioni alla vita di fede, ha bisogno di nuovi evangelizzatori per questa terra, bella e ricca di memorie e di opere cristiane, ma bisognosa di diventare sempre più una Chiesa in uscita. Perché il medesimo Gesù che ha affascinato Francesco e Chiara di Assisi, Rita da Cascia, Benedetto da Norcia, Ubaldo da Gubbio e tanti altri campioni della fede, possa essere un punto di riferimento indispensabile per i giovani di oggi. La GMG – conclude don Cruciani – è allora un investimento sulla speranza, con la fiducia che Dio continua ad essere vivo e presente sulle strade a volte difficili da percorre di questo nostro mondo».

La Giornata, come detto, avrà il suo culmine a Cracovia dal 25 al 31 luglio. In questa città i giovani umbri saranno alloggiati nei pressi di due santuari: il primo è quello della Divina Misericordia di Santa Faustina Kowalska e l’altro quello di San Giovanni Paolo II. Il luogo dove verrà vissuta la veglia con il Papa la sera del 30 luglio e la Messa finale del 31 si terrà in un grande spazio, denominato Campus Misericordiae, che gli umbri raggiungeranno dopo un pellegrinaggio di 13 chilometri.

Foto-gallery partenza da Spoleto

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