Giornata di formazione per catechisti e insegnanti di religione sul tema “La bellezza salverà il mondo”. L’Arcivescovo: «Con il vostro servizio contribuite alla crescita di tutta la Chiesa diocesana». Foto.

Giornata di formazione per catechisti e insegnanti di religione sul tema “La bellezza salverà il mondo”. L’Arcivescovo: «Con il vostro servizio contribuite alla crescita di tutta la Chiesa diocesana». Foto.

Giornata di formazione per catechisti e insegnanti di religione sul tema “La bellezza salverà il mondo”. L’Arcivescovo: «Con il vostro servizio contribuite alla crescita di tutta la Chiesa diocesana». Foto.

/
/
Giornata di formazione per catechisti e insegnanti di religione sul tema “La bellezza salverà il mondo”. L’Arcivescovo: «Con il vostro servizio contribuite alla crescita di tutta la Chiesa diocesana». Foto.

Domenica 15 Settembre 2024 si è tenuta una giornata di fraternità, condivisione e formazione per i catechisti e gli insegnanti di religione dell’Archidiocesi sul tema “La bellezza salverà il mondo”.

FOTO-GALLERY

L’incontro è stato suddiviso in due momenti: il primo nella chiesa di Santa Maria a Vallo di Nera e il secondo a Roccaporena di Cascia. «Non siamo qui per tecnica o ingegneria – ha detto l’Arcivescovo avviando l’incontro – ma per un’operazione spirituale: mettersi in sintonia col Signore per riflettere la sua bellezza, che siamo chiamati a trasmettere a quanti ci sono affidati». Dopo le parole di mons. Boccardo, Sabrina Guerrini, referente dell’ufficio catechistico diocesano, ha presentato le tematiche e i due ospiti: Agostino Lucidi, studioso di arte e del territorio della Valnerina, e don Francesco Vainotti, direttore dell’ufficio catechistico della diocesi di Como. Successivamente è intervenuta la referente per l’insegnamento della Religione Cattolica della Diocesi, Battistina Vargiu.

Dopo la presentazione, don Francesco ha avviato l’incontro dicendo che  anche il Papa ha sottolineato l’importanza della bellezza come via pulchritudinis attraverso la quale è possibile annunciare il Vangelo. La bellezza artistica è stato il modo per raggiungere la gente più povera, che non sapeva leggere, attraverso l’utilizzo di immagini che spiegavano i misteri della fede e le figure dei santi. È quindi un linguaggio tramite il quale annunciare il fatto che «Gesù ha dato la vita per te e ti vuole vivo. Questo è il kerigma, il centro del messaggio cristiano». Gli annunciatori del questo sono anche i catechisti e gli insegnanti di religione, tuttavia il vero centro dell’annuncio del messaggio di Cristo sono le comunità cristiane. I presenti sono poi stati invitati dal sacerdote ad un  momento di contemplazione dei dipinti presenti all’interno dell’antica chiesa, con il consiglio di lasciarsi interrogare dalla bellezza.

Dopo di che è intervenuto Agostino Lucidi che ha aiutato a leggere i significati degli affreschi presenti nella bella chiesa spiegando velocemente anche la storia del castello di Vallo di Nera nato nel 1217. Nel sito dell’attuale chiesa esisteva una cappella più piccola, di origine benedettina. Arrivarono poi i frati francescani conventuali che presero possesso della piccola chiesa, poiché i monaci non potevano più garantire la loro presenza nell’edificio. Fu poi costruita tra il XIII e il XIV secolo l’attuale chiesa e furono chiamati a dipingerla diversi pittori tra cui il maestro di Eggi e due seguaci di Giotto, Cola di Pietro da Camerino e Francesco di Antonio da Ancona. Lucidi si è focalizzato sulle figure dei santi, altra importante tematica della giornata, e sui dipinti dell’abside che presentavano momenti della vita di Gesù, di Maria e di altre figure di Santi.

Nel pomeriggio a Roccaporena don Francesco ha proposto una riflessione in gruppi sulla santità e sullo scopo della catechesi che «è far incontrare Qualcuno e non soltanto trasmettere conoscenze». Poi è stato realizzato un laboratorio creativo grazie alle figure dei Santi visti in chiesa in mattinata, così ognuno ha realizzato l’immagine che rappresenta la propria santità vissuta nel quotidiano. L’elaborato di ognuno è stato posto su di una tela che rappresentava l’abside della chiesa di Vallo di Nera a simboleggiare le opere di santità dei presenti.

La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo nel Santuario di Santa Rita in Roccaporena, durante la quale è stato conferito il mandato ai catechisti. La liturgia è stata animata dal coro della Pievania di S. Ponziano e della Pievania della Madonna della Valle. «Con il vostro servizio – ha detto mons. Boccardo ai catechisti e agli insegnanti di religione – contribuite alla crescita di tutta la Chiesa diocesana».

 

N.B.: ringraziamo il giovane catechista Tommaso Trappetti per la sintesi dell’incontro

 

Dalla stessa rubrica...

Seguici su Facebook

Dalla stessa rubrica...

ultime pubblicazioni

ultime pubblicazioni

Seguici su Facebook