Consegnati all’Elemosiniere del Papa, card. Konrad Krajewski, gli alimenti e i soldi raccolti a favore dei profughi della Rotta Balcanica

Consegnati all’Elemosiniere del Papa, card. Konrad Krajewski, gli alimenti e i soldi raccolti a favore dei profughi della Rotta Balcanica

Consegnati all’Elemosiniere del Papa, card. Konrad Krajewski, gli alimenti e i soldi raccolti a favore dei profughi della Rotta Balcanica

/
/
/
Consegnati all’Elemosiniere del Papa, card. Konrad Krajewski, gli alimenti e i soldi raccolti a favore dei profughi della Rotta Balcanica
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on twitter
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on twitter

Mercoledì 3 marzo sono stati portati a Roma, nella sede della Caritas diocesana, gli alimenti raccolti nelle parrocchie dell’archidiocesi di Spoleto-Norcia domenica 7 febbraio scorsa nel corso della colletta straordinaria indetta a favore dei migranti in Bosnia-Erzegovina. L’arcivescovo mons. Renato Boccardo e il direttore della Caritas don Edoardo Rossi hanno consegnato al cardinale Konrad Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, 33 bancali di generi alimentari e un assegno di 15.000,00 euro. «Avete fatto un grandissimo gesto – ha detto il Porporato – perché offrite il cuore della gente della vostra Arcidiocesi. E tutto questo viene poi distribuito alla gente sfortunata, soprattutto ai profughi. A nome del Santo Padre Francesco vi dico grazie per quello che avete fatto a favore delle persone che hanno bisogno». Alla consegna era presente anche il direttore della Caritas diocesana di Roma don Benoni Ambarus. Da Roma, poi, alimenti e soldi verranno inviati nei Balcani.

FOTO-GALLERY

Le parole dell’arcivescovo Boccardo. «La risposta delle diverse comunità – afferma il Presule – è stata al di là di ogni aspettativa e vedere la quantità di prodotti raccolta, oltre ai numeri, ci dice della sensibilità e dell’attenzione delle persone a quanti sono nel bisogno e nella sofferenza. Abbiamo avuto la conferma, nonostante il tempo difficile che tutti viviamo a causa del Covid-19, di come la condivisione con chi è meno fortunato di noi continua ad essere un grande patrimonio e una grande ricchezza del popolo credente e non credente. Mi sembra doveroso – prosegue mons. Boccardo – rendere omaggio a questa generosità fatta con discrezione, nel silenzio. All’appello lanciato, abbiamo avuto una risposta diversificata e sovrabbondante: a tutti e a ciascuno giunga il grazie del Vescovo per questo gesto che arricchisce la nostra Chiesa, al di là del numero dei bancali. Abbiamo donato qualcosa, ma siamo tutti più ricchi in umanità, in solidarietà, in fraternità universale».

Il grazie di don Edoardo Rossi. «Grazie a tutti i volontari e all’equipe della Caritas, alle parrocchie, ai sacerdoti e a quanti hanno risposto in maniera forte all’appello. Grazie anche alle aziende che ci hanno permesso di trasportare, gratuitamente, gli alimenti a Roma: la “AGRIEURO”, la “FERCAM Logistics & Transport” e la “S.I.C.A.F. Traslochi-Trasporti”. Grazie infine a chi ci è venuto incontro con i permessi necessari per effettuare il viaggio da Spoleto a Roma. Ma il grazie più grande – conclude don Edoardo – va al Signore che non fa mai mancare la sua provvidenza e il suo amore».

Messa secondo le intenzioni dei benefattori. Domenica 7 febbraio prossima l’arcivescovo Boccardo celebrerà, alle 17.00, una Messa nel Santuario di Santa Rita in Roccaporena di Cascia secondo le intenzioni di preghiera di tutte le persone che hanno donato alimenti o soldi a favore dei profughi dei migranti della Rotta Balcanica. La celebrazione verrà trasmessa in diretta nella pagina Facebook della Diocesi: SpoletoNorcia.

Nel video: dichiarazioni del card. Krajewski, dell’Arcivescovo e di don Edoardo Rossi

Dalla stessa rubrica...

Seguici su Facebook

Dalla stessa rubrica...

ultime pubblicazioni

ultime pubblicazioni

Seguici su Facebook