Chiesa di S. Giacomo: informativa num. 3 del 1° agosto 2013

Chiesa di S. Giacomo: informativa num. 3 del 1° agosto 2013

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In merito alla chiesa di S. Giacomo in S. Giacomo di Spoleto, al fine di informare l’opinione pubblica, la Curia Arcivescovile pubblica su questo sito il percorso di recupero del luogo di culto.
Informativa numero 3 del 01° agosto 2013

   

A seguito dell’udienza preliminare, tenutasi lo scorso 30 luglio presso il Tribunale di Spoleto, del procedimento penale avviato nei confronti dei vari soggetti (progettisti, impresa, direttori dei lavori, ecc.) che – secondo la Procura della Repubblica – sarebbero responsabili del crollo della chiesa di S. Giacomo, la Curia Arcivescovile rende noto che:
  • Si è provveduto a sanificare l’area ove sorge la chiesa dal guano dei piccioni.
  • Sono stati rimossi l’organo e la cantoria: in attesa del restauro, sono conservati in luoghi appropriati.
  • Sono stati messi in sicurezza gli affreschi della navata laterale destra, i quali ora sono protetti da una copertura provvisoria.
  • Sono stati definitivamente interrotti i rapporti contrattuali con l’impresa CESA.
  • Il progetto della ricostruzione della chiesa è stato ultimato ed è stato trasmesso, nei giorni scorsi, alle competenti Soprintendenze per l’ottenimento dei prescritti “nulla osta” e delle eventuali prescrizioni.
  • I prossimi passi saranno decisivi: una volta completato l’iter delle autorizzazioni, si potrà avviare la selezione del nuovo appaltatore e avviare così i lavori.

 

Quanto successo nella sopra citata udienza preliminare del 30 luglio u.s. è stato già ampiamente riportato dalla stampa locale, cartacea ed on line. Riportiamo, comunque, un breve resoconto che può essere utile a coloro che non fossero a conoscenza del fatto: Martedì 30 luglio u.s. si è tenuta dinanzi al Giudice Dott. Augusto Fornaci l’udienza preliminare del procedimento penale avviato nei confronti dei vari soggetti (progettisti, impresa, direttori dei lavori, ecc.) che – secondo la Procura della Repubblica – sarebbero responsabili del crollo. Il Procuratore della Repubblica di Spoleto, Dott. Gianfranco Riggio, ha insistito per il rinvio a giudizio di tutti gli imputati; immediatamente dopo hanno preso la parola i legali  della Curia, già costituita parte civile in quel procedimento, che si sono energicamente associati alle conclusioni del Pubblico Ministero. Al termine di tali interventi i difensori degli imputati hanno chiesto un rinvio per meglio articolare e coordinare le proprie difese.

Il Giudice ha concesso il rinvio, fissando la nuova udienza al prossimo 17 settembre, immediatamente dopo la conclusione del periodo feriale. In quella udienza, dopo  gli interventi dei difensori degli imputati e le eventuali repliche del Pubblico Ministero e della Parte civile, e’ prevista anche la decisione del Giudice sulle richiesta di rinvio a giudizio degli imputati dinanzi al Tribunale di Spoleto.

 

 

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