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aveverum1artmeetingMartedì 5 giugno nella Basilica di Sant’Eufemia di Spoleto si è tenuto il primo Art meeting (incontro per emergere e valorizzare il potenziale artistico locale o nazionale, ndr) della mostra Ave Verum Corpus, mostra, ricordiamolo, dedicata alle Croci monumentali dal XII al XV secolo presenti nell’archidiocesi di Spoleto-Norcia e allestita nel Museo diocesano e nella Basilica di S. Eufemia dallo scorso 31 marzo.

Questo primo Art meeting è stato dedicato alla presentazione dei restauri di quattro croci monumentali esposte in S. Eufemia: quella della chiesa di S. Giacomo in Rocchetta di Cerreto di Spoleto; quella della chiesa di S. Maria in Pietrarossa di Trevi; quella della chiesa di S. Pietro in Spoleto; quella della chiesa di S. Salvatore in Campi di Norcia.

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L’incontro ha avuto inizio con i saluti dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, che ha ricordato ai presenti come la Diocesi sia «uno scrigno di tante belle opere. Vorremmo – ha detto - renderle sempre più fruibili e questo primo evento della mostra Ave Verum Corpus è un primo passo in questa direzione».

Le opere sono state restaurate grazie alla partecipazione di enti pubblici e privati: il BIM di Cascia ha sostenuto, insieme all’Archidiocesi, il restauro del Cristo di Rocchetta; la Conferenza Episcopale Italiana, grazie al contributo dell’8Xmille alla Chiesa Cattolica, ha ridato luce e forma alle Croci provenienti da San Salvatore in Campi di Norcia e da Santa Maria in Pietrarossa di Trevi; il Lions Club di Spoleto, infine, ha il merito di aver dato la possibilità di ammirare il Crocefisso proveniente dalla chiesa di San Pietro di Spoleto nel suo raffinato intaglio originario. Tutte e quattro le croci versavano in pessimo stato di conservazione.

Alla presentazione dei restauri, oltre all’arcivescovo Boccardo, sono intervenuti: Stefania Nardicchi, curatore scientifico del progetto espositivo Ave Verum Corpus; Margherita Romano che ha svolto il ruolo di alta sorveglianza ai lavori di restauro sulle opere d’arte per conto della Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria; Bruno Bruni della Coo.Be.C. di Spoleto ed Emanuela D’Abbraccio che hanno diretto e svolto i lavori di restauro sulle opere d’arte. C’erano anche i rappresentanti degli enti che hanno contribuito nel restauro delle opere.

A conclusione dell’incontro, è stato presentato l’itinerario virtuale “I Luoghi della Croce”: lungo il percorso della mostra Ave Verum Corpus il visitatore potrà comprenderà la sintassi e i codici adottati dagli artisti nelle loro opere sceniche attraverso audioguide gratuite scaricabili dal sito della mostra (http://www.spoletonorcia.it/archidiocesi/aveverumcorpus.html) e realizzate con il contributo della Regione dell’Umbria. Alle audioguide si potrà accedere, tramite smartphone, utilizzando i QRCode presenti nei pannelli illustrativi delle opere. Si tratta di un percorso che condurrà il visitatore della mostra alla scoperta delle Crocefissioni ad affresco più interessanti presenti nell’archidiocesi di Spoleto-Norcia e nasce come prosecuzione sul territorio della mostra iconografica Ave Verum Corpus.