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Ricordati di me

Lettera per la Messa Crismale

3 aprile 2011


Cari fratelli e sorelle, 

il prossimo Mercoledì Santo, 20 aprile, alle ore 18, nel corso di una solenne celebrazione nella Basilica Cattedrale, i Sacerdoti della nostra Archidiocesi faranno memoria dell'origine del loro Sacerdozio e confermeranno gli impegni assunti il giorno dell'Ordinazione.

 

È la Messa detta "crismale", nella quale il Vescovo, con il suo Presbiterio, consacra e benedice gli olii per i sacramenti: il crisma, segno dello Spirito Santo effuso nel Battesimo, nella Cresima e nell'Ordine; l'olio dei catecumeni, che sostiene nella pacifica battaglia della fede la nuova creatura che rinasce dall'acqua e dallo Spirito; l'olio degli infermi, che consola nella sofferenza e conforta nella malattia. Sgorgano così le sorgenti della grazia, che si diffonderà per un anno intero sulla Chiesa di Spoleto-Norcia, popolo di Dio pellegrino, nel suo ricorrente "esodo" dalla terra al cielo; sarà da questa fonte inesauribile, che riapriremo nel nome e nella persona di Cristo sotto l'azione dello Spirito Santo, che la nostra Chiesa verrà di giorno in giorno riedificata, purificata e vivificata per un rapporto vitale con il suo Signore. È dunque una celebrazione che coinvolge tutta la comunità cristiana in un corale atto di lode, di supplica e di azione di grazie per il dono della vita di Dio comunicata agli uomini per mezzo dei segni sacramentali.

Nel contempo, essa diventa occasione propizia per testimoniare ai nostri Sacerdoti amicizia cordiale, apprezzamento e gratitudine per il ministero che svolgono con generosità e dedizione nelle diverse comunità parrocchiali dell'Archidiocesi, in quella riproposizione fedele e coraggiosa delle parole e dei gesti di Gesù che li rende umili e necessari servitori del Vangelo e della storia della salvezza.

Invito pertanto tutti - penso specialmente ai Consigli pastorali parrocchiali, ai Consigli parrocchiali per gli affari economici, ai catechisti, ai ministri straordinari dell'Eucarestia ed ai Gruppi liturgici, agli operatori Caritas ed ai membri dei vari Movimenti, Associazioni e Gruppi - a prendere parte a questa liturgia così importante e significativa per la vita della nostra Chiesa: sarà un momento di forte ed intensa comunione ecclesiale durante il quale accoglieremo ancora una volta i doni di Dio, che ci confermeranno e faranno crescere nel suo amore.

Il Signore Gesù, che fin da ora contempliamo risorto con i segni della passione, ricolmi i vostri cuori della gioia pasquale ed effonda su tutti l'abbondanza delle sue benedizioni.

 

Spoleto, 3 aprile 2011, IV domenica di Quaresima

 

+ Renato Boccardo
Arcivescovo