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Ricordati di me

In merito all’articolo apparso sul Corriere dell’Umbria il 13 febbraio 2020, la Curia Arcivescovile precisa: nel corso della festa di S. Francesco di Sales in cui l’Arcivescovo ha incontrato i giornalisti (7 febbraio 2020) è stata posta al Presule anche una domanda circa il coinvolgimento della Diocesi riguardo alla scuola elementare delle Mestre Pie Filippini. Mons. Boccardo ha risposto con rammarico che la situazione è complessa: infatti, dopo un attento studio effettuato da un gruppo di docenti e commercialisti, un progetto di rilancio della scuola elementare, che risponda ai modelli educativi attuali, risulterebbe superiore alle reali possibilità economiche della Diocesi. E ciò è ben descritto nell’articolo. L’Arcivescovo aveva già informato di ciò la Superiora Provinciale delle Maestre Pie Filippini suor Virginia Iamele, la Superiora della scuola di Spoleto delle Maestre Pie Filippini suor Maria Lilia Mari e il Presidente del Consiglio d’Istituto della scuola spoletina Fabio Ciavatta.

La Curia Arcivescovile tiene a precisare che mons. Boccardo non ha mai parlato di chiusura della scuola come si evince dal titolo del Corriere dell’Umbria, ma solo dell’impossibilità per la Diocesi di farsi carico da sola del futuro della scuola.

Infine, si precisa che la Diocesi non è proprietaria del plesso dove sorge la scuola (come invece riportato dal giornale): l’edificio è di proprietà dell’Istituto delle Maestre Pie Filippini.