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L’avvio della Settimana Santa nell’archidiocesi di Spoleto-Norcia è stato vissuto all’insegna dell’arte, dei giovani, dei fidanzati e dei commercianti. La sintesi più alta di ciascuna iniziativa è stata la celebrazione della Domenica delle Palme, ricordo del trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme in sella ad un asino, osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma.

 

Foto-gallery inaugurazione mostra

Foto-gallery Giornata dei Giovani

Foto-gallery Festa dei Fidanzati

Foto-gallery Messa con i commercianti

Sabato 31 marzo, presso la Sala Barberini del Museo diocesano, c’è stata l’inaugurazione della mostra “Ave Verum Corpus”, un’esposizione della principali croci monumentali, dal XII al XV secolo, provenienti da più chiese della diocesi di Spoleto. Sono intervenuti: l’arcivescovo Renato Boccardo, il prof. Antonio Paolucci direttore dei Musei Vaticani, la dott.ssa Margherita Romano della Sovrintendenza dell’Umbria, la dott.ssa Stefania Nardicchi conservatore del Museo diocesano. «Stiamo vivendo – ha detto mons. Boccardo – un alto momento di storia, cultura e fede. Ogni Crocefisso è innanzitutto un oggetto di culto, frutto di un pensiero, di una ricerca: essi hanno raccolto le pene e le gioie di intere generazioni. Vederli qui esposti ci arricchisce dentro; vedere cose belle ci fa essere più buoni». La mostra rimarrà aperta fino al 4 novembre 2012 nei seguenti giorni: dal mercoledì alla domenica (in più tutti i gironi festivi) dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.Info: www.spoletonorcia.it.

Il pomeriggio del 31 marzo è stata celebrata la Giornata dei Giovani, organizzata dalla Consulta diocesana dei giovani guidata da don Davide Travagli e da suor Anna Maria Lolli. Ragazzi e ragazze provenienti dalle parrocchie dell’Archidiocesi si sono ritrovati a S. Luca di Montefalco, nello spazio aperto sul retro della chiesa, per assistere al musical sulla vita di S. Francesco d’Assisi, “Forza venite gente”, proposto dai giovani dell’oratorio di Bevagna. Al termine, dinanzi alla chiesa, l’Arcivescovo ha benedetto le Palme e avviato il cammino fino al Santuario della Madonna della Stella. Il corteo era preceduto da una grande croce di legno portata a turno dai ragazzi. Lungo il tragitto è stato letto il racconto della passione di Gesù. Appropriate riflessioni hanno aiutato i giovani a comprendere meglio il mistero della morte e risurrezione del Figlio di Dio. Dopo l’adorazione personale della croce, i ragazzi dell’oratorio di Cortaccione di Spoleto hanno proposto alcune scene del musical “Il Risorto”.

Domenica 1 aprile l’Arcivescovo ha presieduto la celebrazione della Domenica delle Palme nella cattedrale di Spoleto, al mattino, nel santuario della Madonna della Stella in Montefalco (con i fidanzati), nel pomeriggio, e nella basilica di San Gregorio (con i commercianti di Spoleto), la sera. Nelle omelie mons. Boccardo ha ricordato l’importanza del ramoscello d’ulivo: «è il segno esteriore di ciò che siamo dentro. Non serve prenderlo se la nostra fedeltà a Gesù è episodica e non quotidiana. Nella Settimana Santa che ci apprestiamo a vivere, proviamo a prendere posto nel racconto della passione che gli evangelisti ci propongono e capire dove ci collochiamo, se tra coloro che hanno avuto compassione di Gesù o se tra coloro che lo hanno schernito. Così, saremo capaci di metterci sotto la croce di Gesù e con umiltà dire: “davvero tu sei il Figlio di Dio”». Nel corso della Messa con i commercianti (è stata la prima volta che si è celebrata e c’è stata una buona partecipazione, ndr), mons. Boccardo ha ringraziato gli organizzatori di questo bel momento di preghiera e di incontro. Era presente il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti e altri rappresentanti istituzionali della città.

Significativa è stata la festa dei fidanzati, promossa dalla Pastorale familiare della Diocesi guidata da don Sem Fioretti e dai coniugi Cristina e Roberto Mariottini. Oltre quaranta coppie di prossimi sposi - quelle che hanno partecipato ai percorsi di preparazione al matrimonio organizzati dalla Pastorale Familiare in più parrocchie della Diocesi - hanno svolto attività sulle dinamiche di coppia, emerse grazie all’approfondimento della canzone “Io ci sarò” degli 883 e grazie ad altri laboratori di gruppo. Prima della celebrazione eucaristica in Santuario, l’Arcivescovo ha voluto incontrare queste coppie e rivolgere loro un invito specifico. «Cari ragazzi – ha detto – non chiudete nell’album delle foto l’esperienza vissuta nei percorsi di preparazione al matrimonio. Ripensare a questi momenti, ma soprattutto partecipare a quelli che la Pastorale familiare organizzerà per le giovani coppie di sposi, vi permetterà di prendere una boccata d’aria dai ritmi, spesso frenetici, della vita quotidiana, vi farà nuovamente riflettere sulle ragioni della scelta del matrimonio, che ogni tanto devono essere rispolverate. Come vostro Vescovo vi chiedo di non tenere per voi quanto vissuto in questi percorsi: raccontatelo anche ad altri, dite ai vostri coetanei che vale la pena sposarsi, testimoniate a questa società che è possibile vivere nella fedeltà, fate vedere che volersi bene per tutta la vita non è cosa da supereroi. Abbiate cura del vostro amore, dategli dei fondamenti stabili, andate sempre alla ricerca dei contenuti evangelici del vostro matrimonio. Sono convinto che con responsabilità e con la fantasia dell’amore riuscirete a contribuire alla crescita della comunità: civile ed ecclesiale. La Diocesi – ha concluso mons. Boccardo - tifa per voi e per la famiglia che andrete a costituire. Vi auguro che il vostro sia un amore forte, generoso e, soprattutto, fedele».

I prossimi appuntamenti della Settimana Santa presieduti dall’Arcivescovo sono: mercoledì 4 aprile alle ore 18.00, in Cattedrale, Messa crismale; giovedì 5 aprile alle ore 18.00, nella chiesa concattedrale di Norcia, Messa in Coena domini; venerdì 6 aprile alle ore 18.00, nella chiesa parrocchiale di S. Rita a Spoleto, Liturgia della Passione del Signore e alle 21.00 Via Crucis dal santuario della Madonna di Loreto alla chiesa di S. Domenico; sabato 7 aprile alle ore 22.00, nella basilica di S. Pietro a Spoleto, Veglia Pasquale.