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Ricordati di me

Sabato 11 febbraio alle ore 18.30, presso il Santuario del beato Pietro Bonilli a Cannaiola di Trevi, sarà presentato il gruppo Caritas interparrocchiale di Trevi e verrà inaugurato il Centro di ascolto “Beato Pietro Bonilli”. Questo il programma: alle 18.30 accoglienza nella chiesa-santuario del beato Pietro Bonilli. Alle 18.40 affidamento alla Santa Famiglia di Nazareth. Alle 18.50 saluto del di don Vito Stramaccia direttore della Caritas Diocesana; saluto di don Emo Moretti, cpps, responsabile Caritas del Vicariato di S. Emiliano; breve storia del gruppo Caritas di Trevi e presentazione degli obiettivi del Centro di Ascolto “Beato Pietro Bonilli”; conclusioni a cura dell’Arcivescovo Renato Boccardo.

Alle 19.30 visita ai locali del Centro di ascolto e ai luoghi del beato Pietro Bonilli. Alle 19.45 incontro conviviale presso i locali parrocchiali.

Soddisfatto del gruppo Caritas interparrocchiale di Trevi don Vito Stramaccia, direttore della Caritas diocesana: «Il cammino di formazione fatto da queste persone è stato significativo e, ora, il frutto che raccogliamo è il Centro di Ascolto comune a tutte le parrocchie di Trevi, che avrà il compito di individuare i bisogni e le risorse del territorio trevano, in forte espansione demografica. Lo scorso mese di dicembre anche la pubblica istituzione, cioè il Comune di Trevi, ha riconosciuto il prezioso ruolo svolto da questo gruppo, assegnandogli il premio “Volontario dell’Anno” edizione 2011. Poi, posto migliore di Cannaiola dove far nascere il Centro di Ascolto non poteva esserci: lì – prosegue il sacerdote - il beato Pietro Bonilli ha insegnato a tanti – laici, preti e suore – che l’impegno per la carità è prioritario per la Chiesa. Vorrei, inoltre, fare un plauso a tutti gli operatori Caritas di Trevi e ai loro parroci per l’impegno profuso in questo progetto, il primo che “nasce” ufficialmente nella nostra Archidiocesi. In altre parti, infatti, più Caritas parrocchiali collaborano già insieme; sarebbe bello, però, dare a questo servizio congiunto una configurazione ufficiale, nella certezza che lavorare insieme garantisce un servizio migliore alle tante esigenze della nostra gente».