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Ricordati di me

messa arcivescovo figli in cielo 2011 piccolaGiovedì 24 novembre, nella basilica di S. Ponziano, l'arcivescovo Boccardo ha celebrato la messa per i "figli in Cielo". Era stato lo stesso presule, lo scorso anno, proprio in occasione del mese in cui si ricordano particolarmente i fratelli defunti, a dare il via alla tradizione di una celebrazione mensile per i figli scomparsi prematuramente. Molti hanno partecipato alla liturgia e alcuni hanno risposto all'invito di appendere, accanto all'altare, una foto del proprio figlio.

«L’esortazione del Vangelo è “non piangere” – ha detto nell’omelia – So bene che non è facile: la ferita rimane aperta e continua a sanguinare. Tuttavia, Gesù ci ripete che la speranza è possibile. “Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non è tolta ma trasformata” ci dice che non per questo sia meno autentica». È così che la presenza dei cari scomparsi è ancora più viva e vera e «quella comunione che avete sperimentato coi vostri figli continua, spiritualmente». Una comunione che si può sperimentare nella celebrazione eucaristica e nelle opere di carità; e allora, quel dolore atroce si trasforma in pace». L’arcivescovo si è così fatto vicino alle famiglie invitando a coltivare la speranza: «Riascoltate quel “non piangere” non per dimenticare, non per cancellare quel dolore, che è impossibile, ma per rianimare la speranza.

La messa per figli in Cielo continuerà a ripetersi ogni mese, la prima domenica del mese alle ore 17 a S. Ponziano. Nella celebrazione, si alterneranno i vicari foranei.