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Il 29 dicembre 2020, sui canali social della Diocesi e del Museo diocesano, il prof. Antonio Natali ha tenuto una lectio mgistralis sulla tavola di Domenico Beccafumi rappresentante la “Natività di Gesù”, conservata nel Museo Diocesano di Spoleto.

VIDEO DELLA LECTIO MAGISTRALIS 

Questo evento rientra nel programma pensato dai Musei Ecclesiastici Umbri (MEU) nell’ambito del progetto “IncontrArti oltre l’immagine sostenuto e promosso dalla Regione Umbria. Attraverso un ricco programma di eventi culturali, i nove musei che vi partecipano stanno accompagnando le persone in questo “speciale” tempo di Natale ad andare oltre l’opera d’arte ed entrare così nel mistero che rappresenta.

Il prof. Antonio Natali, storico dell’arte e Direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze dal 2006 al 2015, è esperto di scultura e pittura del Quattrocento e Cinquecento toscano ed ha proposto una lettura di particolare rilievo del dipinto del Beccafumi: ha parlato della narrazione, della fonte sottesa alle scelte iconografiche, degli aspetti formali, linguistici e stilistici che hanno reso visibile un pensiero.

Ad introdurre la lectio magistralis è stato l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo: «Abbiamo tanto bisogno – ha affermato il Presule -, soprattutto in questo tempo sospeso che tutti stiamo vivendo a causa del Coronavirus, di ritrovare la dimensione interiore dell’esistenza. Il silenzio nel quale siamo immersi, la povertà di relazioni e la paura del contagio possono diventare una tentazione a rinchiuderci su noi stessi, sul nostro piccolo mondo. Invece, possono essere l’occasione per aprire orizzonti nuovi. Ed allora l’iniziativa “IncontrArti oltre l’immagine” si colloca in questa prospettiva: guardare le cose belle per scoprire la ricchezza e la fecondità del mistero che rappresentano. Il percorso offerto dai Musei Ecclesiastici Umbri – ha detto ancora mons. Boccardo - vuole essere un contributo a vivere meglio questo tempo difficile. Abbiamo un immenso patrimonio di opere d’arte, frutto della fede delle nostre popolazioni: riscoprirlo e gustarlo in tutta la sua bellezza e profondità è come balsamo che viene a curare e consolare le ferite di questo tempo». L’intervento del prof. Natali è stato accompagnato dalle melodie natalizie della Corale dei Laudesi Umbri di Spoleto, diretta da padre Matteo Ferraldeschi, ofm.