Accedi

Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordati di me

L’Arcivescovo giovedì 29 novembre 2018 nella Basilica di S. Gregorio Maggiore a Spoleto ha celebrato la Messa nella festa della Virgo fidelis (Vergine fedele), patrona dell’Arma dei Carabinieri. Con mons. Boccardo ha concelebrato il Vicario generale e parroco di S. Gregorio mons. Luigi Piccioli. Presenti diversi uomini della Compagnia di Spoleto guidati dal capitano Aniello Falco. Non sono mancati rappresentanti delle altre forze dell’ordine: Esercito, Guardia di Finanza, Polizia, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale.

Foto-gallery

 

C’erano anche i membri dell’associazione Carabinieri in congedo. Le istituzioni civili erano rappresentate dal sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis, accompagnato dall’assessore all’urbanistica Francesco Flavoni, dal sindaco di Scheggino Paola Agabiti in Urbani, dal sindaco di S. Anatolia di Narco Tullio Fibraroli e dal vice sindaco di Vallo di Nera Simona Laureti.

«Fare memoria della Vergine fedele – ha detto l’Arcivescovo nell’omelia – ci ricorda l’importanza della fedeltà nella vita, ossia del compimento scrupoloso del proprio dovere e ciò è oggi più che mai necessario in una società superficiale. Ma la fedeltà – ha proseguito mons. Boccardo – è anche adesione del cuore a un progetto, è il bene che non è possibile quantificare, è la coerenza tra l’atteggiamento esteriore e quello interiore. In questa celebrazione ricordiamo tutta l’Arma dei Carabinieri e quei militari che hanno dato la vita per il Paese. Un pensiero lo voglio rivolgere a voi uomini e donne della Compagnia di Spoleto: grazie per quello che fate per tutti noi, anche se a volte costa sacrificio. Ricordate che il servizio più alto che ciascuno può rendere all’uomo, per la ricerca del bene comune, è la fedeltà alle piccole cose quotidiane».