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Ricordati di me

Il 13 giugno la Chiesa fa memoria di uno dei Santi più venerati al mondo, Antonio di Padova. Il francescano nato a Lisbona nel 1195 è profondamente legato alla Città di Spoleto: nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, infatti, fu canonizzato da papa Gregorio IX il 30 maggio 1232. Tradizionalmente la Messa si teneva nella chiesa di S. Ansano. Dal terremoto del 2016, però, è chiusa a causa del terremoto e allora è stata spostata nella vicina chiesa di S. Filippo Neri, dove ha trovato collocazione anche la statua del Santo. La festa non è stata celebrata il giorno della memoria liturgica di S. Antonio, 13 giugno, ma il giorno seguente giovedì 14 giugno: l’arcivescovo Renato Boccardo e tutti i sacerdoti della Chiesa di Spoleto-Norcia erano infatti impegnati nell’annuale assemblea del clero a Roccaporena di Cascia (11-13 giugno).

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Domenica 3 giugno 2018 la Chiesa ha celebrato la solennità del Corpus Domini, la festa di Gesù che sta in mezzo al popolo, la festa del Corpo mistico di Cristo che è la Chiesa. A Spoleto l’Arcivescovo ha presieduto la Messa nella chiesa di S. Filippo Neri; al termine c’è stata la processione eucaristica fino alla Basilica Cattedrale. Col Presule hanno concelebrato i sacerdoti della Città. La liturgia è stata animata nel canto dalla Cappella Musicale del Duomo. «Siamo invitati – ha detto mons. Boccardo nell’omelia - a rinnovare la professione di fede nella presenza reale di Cristo nel sacramento dell’altare, a proclamare pubblicamente (come è stato fatto nella processione per le vie del centro) la nostra fede e la nostra gratitudine a Dio per questo mistero che ci trascende e ci trasforma.

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Cascia ha reso omaggio alla sua più illustre concittadina, Santa Rita, una delle Sante più amate e venerate nel mondo. Martedì 22 maggio scorso, nonostante un tempo incerto e temperature tutt’altro che primaverili, moltissimi devoti hanno invaso il viale e il piazzale antistante il Santuario per assistere prima al passaggio del corteo storico sulla vita di Rita, poi della reliquia e della statua della Santa e infine per partecipare al solenne pontificale presieduto dal card. Angelo Amato prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

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La sera di sabato 19 maggio 2018 nella Basilica Cattedrale di Spoleto l’Arcivescovo ha presieduto la Veglia diocesana di Pentecoste, solennità che fa memoria della discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli riuniti insieme nel Cenacolo. Con la Pasqua e il Natale costituisce una delle feste più importanti del calendario liturgico, e segna l’avvio della chiamata missionaria della Chiesa. Mons. Boccardo durante la celebrazione ha amministrato il sacramento della Confermazione ai ragazzi delle parrocchie di S. Martino in Trignano e di S. Angelo in Mercole, guidate da don Gianfranco Formenton, e a 22 adulti provenienti da varie parrocchie della Diocesi. La liturgia è stata animata nel canto dal coro di S. Martino-S. Angelo.

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In vista delle prossime elezioni amministrative di Spoleto sono giunte in Arcivescovado voci riguardanti l’appoggio della Curia a questo o quel candidato. A margine della conferenza stampa per la presentazione del nuovo percorso del Complesso Monumentale del Duomo di Spoleto, lunedì 14 maggio 2018, rispondendo alle domande dei giornalisti l'Arcivescovo ha detto:

Lunedì 14 maggio 2018, presso il Salone dei Vescovi del Palazzo Arcivescovile di Spoleto, è stato presentato il Complesso Monumentale del Duomo di Spoleto, che comprende la Cattedrale, il Museo Diocesano e la Basilica di Sant’Eufemia, con le inedite “visioni” dall’alto – interne ed esterne – della sommità dell’abside del Duomo e del campanile. Sono intervenuti l’arcivescovo Renato Boccardo, Marica Mercalli Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e Giuseppe Costa amministratore delegato di Civita-Opera.