Accedi

Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordati di me

È iniziato in questo luglio 2018 il tirocinio lavorativo extracurricolare per le diciotto persone che la Caritas di Spoleto-Norcia ha selezionato tra i 191 curricula giunti nell’ambito del progetto “Dall’accompagnamento all’autonomia” realizzato, grazie ai fondi dell’8xMille della Conferenza episcopale italiana (Cei), a sostegno dell’occupazione. «Le aziende che hanno aderito - afferma il direttore della Caritas di Spoleto-Norcia Giorgio Pallucco - sono tutte attive nel territorio diocesano. Al termine del periodo di formazione, della durata di sei mesi, con un compenso di 400,00 euro mensile, auspichiamo l’inserimento lavorativo di almeno un terzo dei tirocinanti all’interno delle compagini aziendali. Undici donne e sette uomini, la maggioranza in età giovanile, cercheranno di cogliere questa opportunità formativa al fine di acquisire le competenze necessarie affinché – prosegue Pallucco - l’impresa investa su di loro attraverso l’avvio di un rapporto di lavoro stabile». 

Mi hai fatto conoscere ad amici che non conoscevo. Mi hai fatto sedere in case che non erano la mia. Mi hai portato vicino il lontano, e reso l’estraneo un fratello. In fondo al cuore mi sento a disagio quando abbandono l’abituale rifugio; scordo che il vecchio dimora nel nuovo, e là tu stesso hai dimora. Attraverso la nascita e la morte, in questo oppure in altri mondi, ovunque mi conduci, sei Tu, lo stesso, unico compagno della mia vita senza fine, che unisci con legami di gioia il mio cuore a ciò che non è familiare. Quando uno ti conosce, nessuno è un estraneo, nessuna porta è chiusa. Oh, esaudisci la mia preghiera: che io non perda mai la carezza dell’uno nel gioco di molti”. Queste parole di Rabindranath Tagore, poeta bengalese, ben sintetizzano la vita e l’azione pastorale di don Gianfranco Formenton parroco di S. Martino in Trignano, di S. Angelo in Mercole e di Montemartano di Spoleto, nonché Pievano della Pievania di S. Giovanni, che lunedì 16 luglio 2018 ha ricordato il 30° anniversario di ordinazione sacerdotale.

Foto-gallery / Video omelie don Gianfranco e Arcivescovo / Video saluti finali don Gianfranco e Arcivescovo 

Domenica 24 giugno 2018 a Roccaporena di Cascia moltissimi devoti di Santa Rita si sono ritrovati per celebrare la Festa della Rosa e delle Rite.  Una giornata per fare memoria del miracolo della rosa sbocciata in pieno inverno nel giardino di Rita a Roccaporena, quando questa era morente nel monastero di Cascia. Tutti sono stati accolti con affetto dal pro-rettore don Canzio Scarabottini e dai volontari del Santuario. Dopo la fiaccolata della sera del 23 giugno per le vie del paese, la mattina del 24 alle 11.00 c’è stata la solenne concelebrazione eucaristica nell’auditorium dell’Opera (le 620 poltrone erano tutte piene, è stato necessario aggiungere delle seggiole) presieduta da mons. Renato Boccardo arcivescovo di Spoleto-Norcia e concelebrata da mons. Francesco Savino vescovo di Cassano all’Jonio (ha accompagnato i fedeli della comunità di Montegiordano, comunità che ricade nella sua Diocesi, che hanno tenuto la reliquia nel corso dell'ultimo anno) e da diversi presbiteri.

Foto-gallery / Video intervista Arcivescovo Boccardo / Video intervista Vescovo Savino

Il 13 giugno la Chiesa fa memoria di uno dei Santi più venerati al mondo, Antonio di Padova. Il francescano nato a Lisbona nel 1195 è profondamente legato alla Città di Spoleto: nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, infatti, fu canonizzato da papa Gregorio IX il 30 maggio 1232. Tradizionalmente la Messa si teneva nella chiesa di S. Ansano. Dal terremoto del 2016, però, è chiusa a causa del terremoto e allora è stata spostata nella vicina chiesa di S. Filippo Neri, dove ha trovato collocazione anche la statua del Santo. La festa non è stata celebrata il giorno della memoria liturgica di S. Antonio, 13 giugno, ma il giorno seguente giovedì 14 giugno: l’arcivescovo Renato Boccardo e tutti i sacerdoti della Chiesa di Spoleto-Norcia erano infatti impegnati nell’annuale assemblea del clero a Roccaporena di Cascia (11-13 giugno).

Foto-gallery

Domenica 3 giugno 2018 la Chiesa ha celebrato la solennità del Corpus Domini, la festa di Gesù che sta in mezzo al popolo, la festa del Corpo mistico di Cristo che è la Chiesa. A Spoleto l’Arcivescovo ha presieduto la Messa nella chiesa di S. Filippo Neri; al termine c’è stata la processione eucaristica fino alla Basilica Cattedrale. Col Presule hanno concelebrato i sacerdoti della Città. La liturgia è stata animata nel canto dalla Cappella Musicale del Duomo. «Siamo invitati – ha detto mons. Boccardo nell’omelia - a rinnovare la professione di fede nella presenza reale di Cristo nel sacramento dell’altare, a proclamare pubblicamente (come è stato fatto nella processione per le vie del centro) la nostra fede e la nostra gratitudine a Dio per questo mistero che ci trascende e ci trasforma.

Foto-gallery

Cascia ha reso omaggio alla sua più illustre concittadina, Santa Rita, una delle Sante più amate e venerate nel mondo. Martedì 22 maggio scorso, nonostante un tempo incerto e temperature tutt’altro che primaverili, moltissimi devoti hanno invaso il viale e il piazzale antistante il Santuario per assistere prima al passaggio del corteo storico sulla vita di Rita, poi della reliquia e della statua della Santa e infine per partecipare al solenne pontificale presieduto dal card. Angelo Amato prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

Foto-Gallery