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PROTOCOLLO, ARCHIVIO E DATI PERSONALI
PROTOCOLLO E ARCHIVIO 1. Tutti gli Atti di Curia che hanno per loro natura effetto giuridico devono essere sottoscritti dall’Arcivescovo (can. 474) e dal Cancelliere, inseriti a cura di quest'ultimo nel Protocollo generale e depositati in originale presso l’Archivio della Cancelleria Arcivescovile, retto dalle disposizioni del Codice di diritto canonico in materia (cf cann. 486-490). 2. La Curia dispone di un unico Protocollo generale in entrata ed in uscita e di un unico Archivio di deposito, tenuto nel rispetto delle normative concernenti la riservatezza e l’accesso ai documenti. 3. Responsabile del Protocollo generale e dell’Archivio di deposito, nel quale verranno riversate tutte le pratiche una volta concluso il loro iter, è il Cancelliere Arcivescovile che, in accordo con il Vicario Generale e per il tramite della Segreteria Generale, regola questioni come l’archiviazione dei documenti, la loro consultazione da parte dei responsabili degli Uffici, il rilascio a terzi di copie, estratti, certificazioni, ... 4. Il conferimento dei documenti dall’Archivio di deposito all’Archivio storico deve essere effettuato seguendo le procedure emanate dal Cancelliere Arcivescovile sulla base delle indicazioni dell’Archivista diocesano e in accordo e sotto la responsabilità dell’Archivista stesso.
DATI PERSONALI 1. Il trattamento dei dati personali deve avvenire nel rispetto delle disposizioni canoniche e civili. Occorrerà in particolare fare riferimento al Decreto generale della Conferenza Episcopale Italiana, Disposizioni per la tutela del diritto alla buona fama e alla riservatezza (20 ottobre 1999) e alle disposizioni applicative, che regolano anche l’accesso ai documenti. 2. Il Vicario Generale è “responsabile dei registri” (cf Decr. cit., art. 2, § 3) per tutti i dati personali, gli schedari e altri strumenti che contengono dati conservati e utilizzati nell’ambito della Curia. A lui compete di vigilare sulla corretta osservanza delle disposizioni canoniche e civili in materia e coordinare l’attività degli eventuali collaboratori.
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