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A Siena in mostra alcune opere d’arte della Valnerina ferite dal terremoto. Tanti i legami tra la ci...
27 Dic 2016 10:47A Siena in mostra alcune opere d’arte della Valnerina ferite dal terremoto. Tanti i legami tra la città toscana e Norcia. All’inaugurazione presenti i due Arcivescovi. Foto.

L’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo venerdì 23 dicembre scorso ha partecipato a Siena all’inaugurazione della mostra “La bellezza ferita, Norcia earthheartartquake, la speranza rinasce dai capolavori della città di S. Benedetto” allestita tra la Cripta sotto il Duomo e il Santa Maria della Scala (nel passato luogo principe dell’accoglienza dei pellegrini, degli infermi, dei bambini abbandonati, degli indigenti, dei senza cibo né tetto)  con trentaquattro opere provenienti da alcune chiese della Valnerina crollate o seriamente lesionate dai terremoti del 24 a [ ... ]

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Brevi dall'Archidiocesi

Aggiornamento del 5 novembre 2016. «La situazione drammatica che stanno vivendo tanti nostri fratelli e sorelle a seguito del terremoto – afferma l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo - ci spinge a rinnovare la nostra solidarietà e ad intensificare la nostra preghiera.

Tante persone, a cominciare da Papa Francesco che mi ha voluto assicurare la sua partecipazione e la sua preghiera, mi hanno manifestato in questi giorni in mille modi vicinanza e affezione ed hanno chiesto come poter aiutare.
Ma sentiamo anche e soprattutto il dovere di implorare la misericordia di Dio e la sua provvidenza, affinché questo momento difficile abbia termine e tutti possano ritrovare serenità, stabilità e sicurezza.

Foto-Gallery post sisma 30 ottobre 2016 / Foto-Galley chiese distrutte o lesionate Valle Castoriana e Campiana -Foto-gallery Papa a S. Pellegrino

Foto apertura Porta Santa nella tensostruttura a Norcia / Foto-Gallery visita Renzi a Norcia 

Foto-Gallery Messa Arcivescovo al campo sportivo di Norcia / Foto-gallery visita Arcivescovo alle zone terremotate 

Video intervista Arcivescovo - Video intervista signor Giuliano di S. Pellegrino Video intervista madre Caterina Corona

La comunità Bevagna ha reso omaggio ad uno dei suoi due patroni, il beato Giacomo Bianconi (l’altro è il vescovo e martire Vincenzo). La mattina di martedì 23 agosto nella bellissima chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo la solenne concelebrazione eucaristica è stata presieduta dall’arcivescovo Marcello Bartolucci segretario della Congregazione per le Cause dei Santi e vescovo titolare proprio di Bevagna. Con lui hanno concelebrato: il nostro Arcivescovo, che ha invitato mons. Bartolucci, il priore-parroco di Bevagna don Claudio Vergini, il vice parroco della città delle Gaite don Davide Tononi (che a breve diventerà parroco di Turrita di Montefalco, ndr), il priore-parroco di Montefalco don Vito Stramaccia, l’arciprete di Norcia don Marco Rufini (già parroco di Bevagna, ndr), il frate minore Hevencio Herrera del convento di S. Fortunato a Montefalco e mons. Maurizio Saba vicario generale della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino (accompagnava mons. Bartolucci, “figlio” della Chiesa assisiate, essendo nato a Bastia Umbra, ndr).

Mercoledì 17 agosto la Chiesa ha fatto memoria di Santa Chiara della Croce, monaca agostiniana, patrona della città di Montefalco. Come ogni anno moltissimi devoti sono giunti nella bellissima cittadina umbra per rendere omaggio a questa donna ardente di amore per la passione di Cristo. La sera del 16, nelle vie medievali di Montefalco, si è snodata la tradizionale Processione delle Lampade e il 17 varie le celebrazioni eucaristiche con grande partecipazione di persone. Quella delle 11.00 è stata presieduta dall’Arcivescovo Renato e con lui hanno concelebrato il priore-parroco di Montefalco don Vito Stramaccia, il priore provinciale d’Italia degli agostiniani padre Luciano De Michieli e numerosi sacerdoti diocesani e religiosi.

Mistero adorabile! Ti servi delle mie povere mani per prendere, benedire e spartire il Pane della vita”. Queste parole di don Primo Mazzolari sono state scelte da don Saverio Saveri, parroco di Poggiodomo e di Monteleone di Spoleto, in ricordo del suo 50° anniversario di ordinazione sacerdotale. È stata fatta memoria di questa felice ricorrenza con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Renato Boccardo sabato 13 agosto 2016 nella chiesa parrocchiale di S. Carlo Borromeo in Poggiodomo. Lo stesso accadrà martedì 30 agosto alle 11.00 nella chiesa parrocchiale di Monteleone di Spoleto.

«Stringiamoci intorno a Maria e accogliamola, chiedendole di fissare il suo sguardo sulle famiglie, sulle parrocchie, sui luoghi di lavoro, sulla città». Con queste parole l’arcivescovo Renato Boccardo ha avviato a Spoleto, la sera di domenica 14 agosto, la processione dell’Assunta dalla chiesa di S. Gregorio alla Basilica Cattedrale. In molti hanno pregato e cantato per le vie del centro storico implorando la presenza preziosa, discreta e delicata di Maria su tutte le storie personali, piccole o grandi, di ciascuno. All’arrivo in Piazza Duomo i fedeli hanno creato un lungo corridoio all’interno del quale sono passati l’Arcivescovo, i canonici della Cattedrale, il Gonfalone della città di Spoleto e la Santissima Icone.

Foto-gallery processione del 14 agosto      Foto-gallery pontificale del 15 agosto

 

«Il Giubileo è una festa che non prevede l’organizzazione di chissà quale evento, ma è un tempo in cui accogliere il messaggio della bontà di Dio nei confronti del suo popolo». È un passaggio dell’omelia che l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo ha tenuto domenica 14 agosto nel corso della celebrazione giubilare nella chiesa parrocchiale di Castelluccio di Norcia. In questo piccolo e suggestivo paese (1452 metri di altitudine), situato ai confini dell’Umbria con le Marche e il Lazio, vivono stabilmente meno di quindici persone, che nel periodo primavera-autunno diventano circa duecento e nei mesi di luglio-agosto circa tre-quattro mila.

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ArcivescovoSpo Gesù risorto è dovuto tornare nuovamente di domenica per confermare nella fede Tommaso, gemello di tutti noi nella fragilità del fidarsi
ArcivescovoSpo La domenica è un giorno meraviglioso per i cristiani: il primo giorno, quello del Signore in cui Gesù, risorgendo, ci ha lasciato lo Spirito
ArcivescovoSpo Gesù Risorto è il Testimone per eccellenza dell'amore di Dio per gli uomini e così anche noi, siamo i testimoni prescelti
ArcivescovoSpo Grazie Signore che la nostra vita è così nuova sempre, in ogni domenica pasqua della settimana e in ogni giorno della nostra vita cristiana
ArcivescovoSpo "Non abbiate paura: è vivo!" Da questa notte il Bene può vincere il male, l'Amore ha vinto l'odio! Buona Pasqua! https://t.co/FFTpr3Z1wn
ArcivescovoSpo Questa è anche la settimana di ricordo e rievocazione del nostro Battesimo grazie all'iniziazione cristiana dei nuovi Cristiani in Comunità
ArcivescovoSpo Con le Palme inizia una settimana bellissima di ascolto e memoria dell'amore di Dio per noi, settimana di gioia e attesa dell'annuncio nuovo
ArcivescovoSpo I doni di Dio per noi sono da meditare nel silenzio della nostra intimità, con Lui e da vivere nelle nostre amicizie di ogni giorno

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