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Ricordati di me

Martedì 11 aprile 2017, nell’ambito delle celebrazioni della Settimana santa, l’Arcivescovo ha presieduto la Messa nella Basilica Cattedrale ed ha amministrato il sacramento dell’Unzione degli Infermi ad alcuni malati e anziani, venuti in Duomo singolarmente o accompagnati da associazioni ed enti socio-assistenziali. «Il sacramento dell’unzione con l’olio benedetto – ha detto nell’omelia mons. Boccardo – ci ricorda che Gesù condivide la nostra situazione non come un estraneo, ma dal di dentro e che non ci fa mancare la forza e la consolazione del suo Spirito che ci insegna ad affrontare anche i momenti difficili della nostra esistenza.

Foto-gallery celebrazione malati / Cena con gli assistiti dalla Caritas

 

La sofferenza e il dolore – ha proseguito - rimangono sempre un grande mistero; ma Gesù non li spiega ma li prende su di sé, si fa partecipe del peso e ci dice “impara da me”. Tutto ha un senso e tutto trova una sua collocazione nel mistero della salvezza e noi, allora, vogliamo accogliere stasera questa possibilità: Gesù che si fa buon Samaritano, che prende su di sé la nostra sofferenza e che, grazie alla forza del suo Spirito, dà a ciascuno la sapienza necessaria per abitare il tempo  della vita terrena». Tante persone si sono accostate all’Arcivescovo per ricevere il sacramento, tra cui don Fabrizio Maniezzo parroco emerito di Castel Ritaldi, da due anni limitato nelle sue funzioni a seguito di un ictus.

Quella di martedì per mons. Boccardo è stata una giornata dedicata a chi è più bisognoso: dopo la celebrazione con i malati, infatti, presso il Centro diocesano di Pastorale Giovanile a Spoleto ha partecipato alla cena organizzata dalla Caritas della Pievania di Santa Maria alla quale hanno preso parte, accanto ai sacerdoti, agli operatori pastorali e alle loro famiglie, anche alcuni assistiti della Caritas e gli ospiti abituali della Mensa della Misericordia. Presenti anche il Direttore della Caritas diocesana, Giorgio Pallucco, e alcuni operatori. La Caritas della Pievania di Santa Maria (parrocchie di Santa Rita, S. Gregorio, Cattedrale e Santi Pietro e Paolo) assiste abitualmente circa settanta famiglie, per un totale di oltre 150 persone. Il servizio è dislocato nelle varie parrocchie: il Centro di ascolto, dopo la dichiarazione di inagibilità del complesso di S. Ansano, è ubicato nella nuova sede di Via Loreto; la distribuzione viveri avviene presso i locali parrocchiali di Santa Rita e, per quel concerne vestiario e mobilio, nei locali adiacenti la basilica di S. Pietro.